Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
17 luglio 2026 - Aggiornato alle 12:49
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

sport e memoria

“Un calcio alla mafia”, al Velodromo la dodicesima edizione del quadrangolare dedicato al magistrato Giovanni Romano

La figura del pm morto mentre si recava al lavoro si affianca idealmente a quella di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

17 Luglio 2026, 12:18

12:21

“Un calcio alla mafia” domani al Velodromo la dodicesima edizione della manifestazione dedicata al magistrato Giovanni Romano

Giovanni Romano

La memoria che incontra lo sport, il ricordo che diventa impegno concreto. È questo lo spirito di "Un Calcio alla Mafia", manifestazione che da dodici edizioni unisce simbolicamente istituzioni, professionisti e cittadini nel segno della legalità e che comprende il Memorial dedicato al magistrato Giovanni Romano, sostituto procuratore della Repubblica a Enna, scomparso prematuramente nel 2019 in un incidente stradale mentre era in viaggio per raggiungere il tribunale. Domani sabato 18 luglio dalle 18 alle 21 il Velodromo "Paolo Borsellino" di Palermo ospiterà il tradizionale quadrangolare che vedrà affrontarsi le rappresentative di avvocati, magistrati, imprenditori e forze dell'ordine, facendo del campo di gioco un luogo di testimonianza e condivisione.

La figura di Giovanni Romano si affianca idealmente a quella di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli di una battaglia per la giustizia che continua ogni giorno attraverso l'impegno di magistrati, forze dell'ordine, avvocati e di quanti operano al servizio dello Stato.

Promossa da Agius, l'Associazione Giuristi Siciliani, la manifestazione rinnova un messaggio che va oltre il risultato sportivo. Il calcio diventa infatti occasione di incontro tra professioni che, pur operando su fronti diversi, condividono la difesa dei valori della giustizia, della legalità e del rispetto delle regole.

Giunta alla dodicesima edizione, la manifestazione rappresenta ormai un appuntamento consolidato del calendario estivo palermitano, «Questo evento - dice l'avvocato Angelo Vassallo - nasce per trasformare la memoria in un impegno concreto. Mettere sullo stesso campo avvocati, magistrati, forze dell’ordine e imprenditori significa affermare che la legalità non è il compito di una sola categoria, ma una responsabilità condivisa che richiede unità, coraggio e collaborazione. Da soli non si vincono le partite. La lotta contro la mafia, contro l'omertà, contro le storture della criminalità organizzata, è esattamente questo: un gioco di squadra».