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MISTERBIANCO

Pistola “al sesamo”: ecco chi è l'arrestato e perché è soprannominato “il pugile”

Giacomo Caggegi stava scontando in semilibertà la condanna nel processo antimafia "Report"

17 Luglio 2026, 15:46

16:09

Pistola “al sesamo”: ecco chi è l'arrestato e perché è soprannominato “il pugile”

È tornato dietro le sbarre Giacomo Caggegi, il 46enne che era stato coinvolto nell’operazione “Report” contro la famiglia mafiosa dei Laudani. “Il pugile” (nomignolo che gli è stato affibbiato per lo sport che pratica) era stato assoldato dal clan per infliggere le punizioni più violente: il processo si è concluso con una condanna ormai definitiva. Nel corso delle udienze l’imputato aveva fatto dichiarazioni spontanee dove annunciava la sua «dissociazione al clan».

Il nome di Caggegi è finito, anche, in una maxi inchiesta per accuse di droga: l’abbreviato è ancora alle fasi embrionali. Il 46enne - che stava scontando in semilibertà - è stato arrestato a Misterbianco in un panificio per la detenzione di un’arma. Caggegi aveva trovato un ingegnoso nascondiglio, forse proprio per evitare di farsi scoprire. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale hanno espletato una perquisizione nella sua abitazione per una perquisizione di rito, non trovando nulla hanno voluto estendere il controllo anche nel panificio gestito dal sospettato. Gli investigatori hanno notato all’interno di un sacco pieno di semi di sesamo una busta trasparente contenente una pistola semiautomatica Browning calibro 7,65 con caricatore inserito, perfettamente funzionante e pronta all’uso, con 8 proiettili nel serbatoio. Oltre all’arma, sono stati rinvenuti altri 17 proiettili calibro 7,65 e 5 cartucce calibro 38 Special.

Tutto il materiale è stato sequestrato per i successivi accertamenti. Il 46enne è stato arrestato e, dopo la convalida del gip, è stato condotto nel carcere di Bicocca.

Il difensore di Caggegi ha già fatto ricorso al Tribunale del Riesame per annullare la misura cautelare.