belpasso
Carenze igienico-sanitarie, il sindaco Caputo chiude casa di riposo per anziani
Il provvedimento è una diretta conseguenza del verbale relativo alla relazione inviata al Comune dai carabinieri e dal personale del Dipartimento Igiene Pubblica dell’Asp di Catania, che avevano ispezionato la struttura
Con una ordinanza contingibile e urgente, la n. 114 del 15 luglio, il sindaco Carlo Caputo ha chiuso una comunità alloggio per anziani, sita nel centro storico di Belpasso: in pratica è stata accertata da parte degli organi preposti la carenza dei requisiti igienico‑sanitari, strutturali e autorizzativi.
Il provvedimento del sindaco è una diretta conseguenza del verbale relativo a una relazione inviata al Comune di Belpasso dai carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità, dai militari della Stazione di Belpasso e dal personale del Dipartimento Igiene Pubblica dell’Asp di Catania, i quali hanno ispezionato la struttura.
L’allarme era stato lanciato dai residenti che avrebbero sentito gli anziani lamentarsi, forse per problemi legati a approvvigionamento idrico non efficiente. A seguito del controllo sarebbero state riscontrate diverse criticità: attivi 15 posti letto rispetto ai 10 indicati nella documentazione ufficiale; mancanza di acqua calda; servizi igienici privi di acqua corrente; in uno dei locali della struttura pavimento danneggiato con mattonelle rotte, wc privo di tavoletta copriwater con presenza di residui calcarei; in un altro locale accertata la presenza di una porta d'ingresso con apertura verso l'interno, presenza di pavimentazione danneggiata, intonaco del soffitto esfoliato, componentistica rubinetterie e corrimano docce vetusti; in un'altra stanza appurata la presenza di un servizio igienico dedicato al personale adibito a spogliatoio, non adeguatamente specificato in planimetria; infine, in un altro locale è stata accertata la presenza di pavimento danneggiato e soffitto con intonaco mancante.
A seguito della relazione delle forze dell’ordine il sindaco Caputo con propria ordinanza ha disposto la immediata chiusura della comunità alloggio per anziani; la immediata sospensione dell'accoglienza di nuovi ospiti; il trasferimento degli anziani ospitati in strutture idonee o nei rispettivi nuclei familiari, con il supporto dei servizi sociali comunali; il divieto di riattivazione della struttura sino all’eliminazione delle criticità riscontrate e all'accertamento del ripristino dei requisiti prescritti dalla normativa vigente. Al vaglio dei carabinieri la posizione della responsabile.