Buccheri
Il sindaco Caiazzo scommette sulla buona fede: stop alla società di recupero crediti, incentivi al pagamento spontaneo, ma controlli per i morosi
L'Amministrazione rescinde il contratto: dal 2025 incentivi e rate per i pagamenti spontanei, ma il primo cittadino si riserva di riattivare il recupero forzoso
Il sindaco di Buccheri Alessandro Caiazzo ha deciso di scindere il contratto con la società esterna che era addetta al recupero dei crediti ed in particolare dei tributi comunali non pagati. La società — secondo il sindaco — vessava i cittadini morosi con ingiunzioni e altre forme per recuperare le somme non pagate.
Pertanto, a partire dei tributi del 2025, il Comune punta sul pagamento spontaneo da parte dei contribuenti, a cui saranno concesse tutte le agevolazioni possibili e le varie rateizzazioni.
«Però — afferma Caiazzo — i cittadini devono sapere che il Comune di Buccheri non è un porto franco per cui questa è stata una scelta di fiducia. Pertanto, il Comune si riserva di riattivare le procedure di recupero forzoso solo nei confronti di chi continuerà a non adempiere ai propri obblighi.»
Negli ultimi anni — spiega il primo cittadino — abbiamo affrontato con determinazione il tema dell'evasione tributaria. Attraverso il servizio di riscossione coatta siamo riusciti a recuperare somme importanti relative ai tributi non pagati e non prescritti fino al 2024. Come ha fatto rilevare Caiazzo, quella fase può considerarsi conclusa. È stato raggiunto l'obiettivo di ristabilire un principio fondamentale: chi paga regolarmente le tasse non può essere penalizzato rispetto a chi sceglie di non farlo. Adesso si vuole dare ai cittadini la possibilità di adempiere spontaneamente ai propri doveri, senza l'aggravio di interessi e sanzioni che inevitabilmente accompagnano le procedure di riscossione coattiva.