Enna
Diciassettenne aggredito a Calascibetta, rinviati a giudizio 6 giovani
La vicenda risale al settembre 2025 quando il minorenne sarebbe stato accerchiato, costretto ad allontanarsi con minacce e insulti, poi raggiunto e picchiato da gruppo di ragazzi in piazza
La vicenda del diciasettenne di Enna che nella notte tra l’8 ed il 9 settembre 205 sarebbe stato accerchiato, costretto ad allontanarsi con minacce e insulti, poi raggiunto e picchiato da gruppo di giovani in piazza, durante i festeggiamenti della Madonna di Buonriposo, a Calascibetta, torna ora davanti al tribunale di Enna.
Sono stati rinviati a giudizio, sei ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 25 anni di Enna e Calascibetta, nel corso di un’udienza prebattimentale tenuta in composizione monocratica.
La difesa degli imputati ha sollevato alcune eccezioni, accolte dal giudice, che ha fissato una nuova udienza per il mese di settembre.
Il procedimento è scaturito da un decreto di citazione diretta a giudizio firmato dal pubblico ministero Massimiliano Muscio.
Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero agito in concorso anche con due minorenni, per i quali si procede separatamente in altra sede.
Secondo la ricostruzione della procura, il gruppo avrebbe prima accerchiato la vittima, che si trovava in compagnia di un’amica minorenne, nei pressi del boschetto del paese, costringendola con minacce e intimidazioni ad allontanarsi.
Il giovane avrebbe tentato di nascondersi ma sarebbe stato raggiunto dal gruppo, che lo avrebbe aggredito fisicamente con schiaffi e pugni al volto e al corpo.
Le lesioni riportate sono state giudicate guaribili in ventuno giorni.
Agli imputati vengono contestati due reati: violenza privata, aggravata dai futili motivi, dal fatto di aver agito in danno di persona minorenne e dal concorso di più di cinque persone, alcune delle quali minori degli anni diciotto e lesioni personali.