Calcio
Il presidente del Palermo Mirri suona la carica: "Dobbiamo andare in A, inutile nascondersi"
Le parole del presidente rosanero dal ritiro in Alto Adige: "Vogliamo e dobbiamo vincere". E il pensiero per Baldini, colpito da un grave lutto
Il presidente del Palermo, Dario Mirri, ha parlato dal ritiro di Santa Cristina Valgardena tracciando un quadro a tutto tondo della situazione rosanero.
Dalle ambizioni per la nuova stagione al progetto del nuovo stadio, passando per il mercato e le voci circolate nelle ultime settimane sulla società, il numero uno del club ha ribadito la volontà di riportare il Palermo in Serie A.
Il messaggio più netto riguarda proprio gli obiettivi sportivi. Mirri non ha lasciato spazio a interpretazioni: il traguardo è la promozione e, dopo diversi campionati chiusi con delusioni, ritiene sia arrivato il momento di trasformare le parole in risultati concreti. "Poche parole, se ne vanno tante, ora servono i fatti." "L'obiettivo è la Serie A, inutile nasconderci." "Dobbiamo e vogliamo vincere. Vuole vincere Inzaghi, vuole vincere Gardini, vuole vincere Osti e vogliamo vincere tutti noi." “Dobbiamo farlo con umiltà e cattiveria agonistica. Non abbiamo più tempo.”
Tra gli argomenti affrontati anche quello legato al restyling del Renzo Barbera. Mirri ha confermato che il percorso amministrativo procede e ha rivolto un ringraziamento alle istituzioni coinvolte. "Il sindaco ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante questo progetto per tutti i palermitani." "La Regione, il presidente Schifani, aveva dato un segnale concreto." "È un'opportunità per tutti." "Lunedì ci sarà un incontro e ci aspettiamo la chiusura della conferenza decisoria. Poi inizieremo il percorso per la concessione di 90 anni."
Infine, uno sguardo alla tournée australiana e al lavoro estivo della squadra. Mirri ha spiegato che il Palermo ha scelto di affrontare un calendario ricco di amichevoli per arrivare nelle migliori condizioni possibili all'inizio del campionato, pur consapevole dei rischi che questo tipo di programma comporta. "Vogliamo giocare tanto anche nelle amichevoli, pur sapendo che rappresentano un rischio." "È una scelta fatta per arrivare pronti all'inizio del campionato. In Australia ci aspetta una grande comunità di tifosi e vogliamo regalare loro una gioia."
In conclusione, il presidente ha rivolto un pensiero a Silvio Baldini, colpito dal grave lutto per la scomparsa della figlia Valentina. "Il mio ricordo, a nome di tutti i palermitani che adorano Silvio Baldini, è per Valentina, che è stata per tutta la sua vita il motore di Silvio e della sua adorata moglie Paola. Con immenso e infinito affetto".