RTI Caltanissetta Sportiva
Ancora un rinvio per la piscina comunale di via Rochester: perdite e collaudi posticipano l'apertura
Ulteriori criticità emerse durante i lavori di ristrutturazione, che hanno reso impossibile rispettare la precedente scadenza del 13 luglio
La riapertura della piscina comunale di via Rochester subirà un nuovo rinvio a causa di ulteriori criticità emerse durante i lavori di ristrutturazione, che hanno reso impossibile rispettare la precedente scadenza del 13 luglio.
La RTI Caltanissetta Sportiva, affidataria della gestione dell'impianto, ha comunicato che l'apertura potrà avvenire solo dopo il completamento degli interventi aggiuntivi e dei relativi collaudi, necessari per garantire la piena funzionalità della struttura.
Il raggruppamento ha spiegato che, sin dalla presentazione del progetto, ha operato senza interruzioni con il massimo impegno tecnico ed economico per restituire alla città una piscina moderna e sicura, ma problemi non previsti negli atti di gara, in particolare perdite d'acqua dalle vasche e dalle condutture, hanno inciso in modo significativo sui tempi.
La RTI ha dichiarato di aver assunto direttamente ulteriori attività e costi per accelerare la soluzione delle criticità, ribadendo che l'interesse a rendere l'impianto fruibile nel più breve tempo possibile è concreto e coincide con la necessità di avviare la gestione, produrre ricavi e recuperare gli investimenti sostenuti.
Nel comunicato si sottolinea anche che, nelle ultime settimane, è stato mantenuto un profilo di riservatezza per concentrare ogni energia sulla risoluzione dei problemi e che le imprese stanno lavorando senza sosta nonostante le difficili condizioni climatiche, impegnandosi a completare con tempestività le attività residue. Non viene indicata alcuna data, neppure approssimativa, per la riapertura dell'impianto. Intanto il Comune informa che le commissioni consiliari seconda e terza hanno incontrato il direttore dei lavori della RTI Michele Scarpulla e il tecnico comunale Gianfranco Sardo, ricevendo rassicurazioni sul fatto che la riapertura sarebbe ormai imminente, pur senza una conferma ufficiale dei tempi.