Via Sangiuliano
Attività produttive: dopo il crollo di un anno fa un bando da 1,5 milioni per i lavori
Il progetto esecutivo c'è già, ed è stato approvato dal Comune di Catania: manca solo chi eseguirà gli interventi per riparare il tetto che dovrebbe concludersi entro il 2026
Entro fine anno dovrebbero essere eseguiti e conclusi i lavori per ristrutturare la “Badia di Sangiuliano”, ovvero l’edificio sede della Direzione Attività produttive del Comune di Catania. Il bando di gara per i lavori, che ammontano a un complessivo di 1,5 milioni di euro stanziati a valere sui fondi Poc Metro, non è ancora stato espletato ma, come riferisce la dirigente delle Attività produttive Valentina Noto questo verrà fatto «a brevissimo». Parte dell’edificio, che per decenni ha ospitato la scuola media “Di Bartolo” al civico 317 di via Antonino di Sangiuliano, è inagibile infatti da quasi un anno: tra il 20 e il 21 luglio del 2025 sono caduti dei calcinacci in due stanze. L’edificio, fortunatamente, era vuoto al momento del crollo, avvenuto prima dell’apertura al pubblico. Ma non era il primo incidente: uno analogo si era verificato a maggio del 2024. E anche negli anni in cui i locali erano utilizzati dalla scuola media statale si erano registrati vari incidenti, fortunatamente senza conseguenze per bambini e ragazzi.
Questa situazione dovrebbe quindi avere ora una conclusione definitiva, grazie all’approvazione lo scorso 9 luglio, in linea amministrativa, del progetto esecutivo per “Lavori di manutenzione straordinaria - risanamento conservativo ed efficientamento energetico dell'edificio di proprietà comunale sito in via Antonino di San Giuliano, 317”. L’intervento come detto avrà un importo complessivo di € 1,5 milioni, di cui 1.218.000 euro per lavori (specificamente 917mila per gli interventi veri e propri soggetti a ribasso d’asta e 301mila per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso). Gli altri circa 282mila euro saranno somme a disposizione dell’amministrazione comunale per gli interventi accessori.
Nella relazione sull’intervento, elaborata dalla Direzione lavori pubblici, si legge chiaramente come l’edificio «risulta in condizioni di conservazione sufficienti» ma «mostra gravi ammaloramenti, dovuti alle infiltrazioni d’acqua». Questo è collegato al «cedimento di alcune capriate» che hanno compromesso la copertura di alcune stanze dell’immobile, soprattutto per la presenza di tarli nel legno. L’intervento, dove possibile, recupererà l’esistente e sostituirà le parti non recuperabili. Ma ci sarà anche un importante “upgrade” degli impianti per avere un migliore efficientamento energetico, con il passaggio dell'illuminazione a led. Cosa che avrà anche benefici sulla qualità dell'illuminazione, e quindi del lavoro, dei dipendenti.
Per quanto riguarda le attività dell’ufficio, che attualmente si svolgono nella sede di via Minoriti 5, queste «proseguiranno con gli orari attuali, ovvero il lunedì e il giovedì anche senza prenotazione, e con la possibilità di prendere appuntamenti anche tramite il sito», riferisce Noto. Che conclude: «Contiamo di avere i lavori conclusi entro Natale, quindi per l’inizio del 2027 dovremmo ritornare in via Sangiuliano».
