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il raggiro

"Sua nuora è in arresto, servono ottomila euro": finto carabiniere truffa una pensionata

Spaventata e confusa, la donna ha aperto la porta al malvivente consegnando i ricordi di una vita per un valore di 4.000 euro. Indagano i veri carabinieri

19 Luglio 2026, 12:24

12:30

Truffe ad anziani, dal finto incidente al falso mago: ecco come difendersi

E’ stata contattata telefonicamente da un individuo che qualificandosi falsamente come carabiniere l’ha informata che la nuora si trovava in stato di fermo in caserma, per non avere provveduto al pagamento di una non meglio precisata bolletta inizialmente dell’importo di duemila euro, poi lievitata a ottomila euro.

Quello che è andato in scena ad Alessandria della Rocca è un copione spietato, dove la vulnerabilità di una pensionata di 72 anni, è stata usata per raggirarla e portarle via gioielli per un valore di circa 4.000 euro.

È stata l'ennesima truffa con un “modus operandi” diverso dal solito.

Il truffatore ha agito con freddezza: c’è da pagare per far liberare la nuora. L’anziana, confusa e intimorita, ha creduto alla storia del mancato pagamento della bolletta ed ha consegnato ad un sedicente militare, che si è presentato alla porta di casa, gli oggetti d’oro in suo possesso.

Quando la donna ha capito l'inganno si è rivolta ai carabinieri, quelli veri. I militari della Stazione di Alessandria della Rocca, dopo avere raccolto il racconto della vittima, hanno avviato l’attività investigativa.

Sull’accaduto è stata notiziata, naturalmente, la Procura di Sciacca, competente per territorio, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta, a carico di ignoti, per l’ipotesi di truffa.

Alla settantaduenne è rimasto il dolore per i ricordi di una vita portati via con un inganno spietato.