Orribile caso di crudeltà
Sciacca, terrazzo dell’orrore: quattro cuccioli morti sotto il sole, salvati gli altri cani
Gli animali erano abbandonati senza acqua né riparo in un immobile disabitato. Denunciato il proprietario
Il terrazzo di uno stabile trasformato in una camera di tortura, dove cuccioli e cani adulti erano stati abbandonati sotto il sole cocente, senza acqua né riparo.
Questa è l'immagine che gli agenzi della Polizia Municipale di Sciacca si sono ritrovati davanti intervenendo in centro storico dopo una segnalazione.
Insieme ai veterinari dell’ASP e al personale dell’Ufficio Benessere Animale e Randagismo, gli agenti sono arrivati sul posto dopo la segnalazione dei vicini.
L?immobile risultava disabitato e non permetteva l’accesso al terrazzo del terzo piano. I Vigili del Fuoco non potevano intervenire perché impegnati in un’operazione antincendio a Menfi. Nel frattempo la Procura veniva contattata per autorizzare l’ingresso forzato: minuti interminabili, mentre sul terrazzo la temperatura continuava a salire e la vita degli animali si spegneva lentamente.
Il proprietario dell’immobile è arrivato solo dopo, tentando inizialmente di intrallciare l’intervento. Solo in seguito ha consentito l’accesso agli operatori. Quando gli agenti hanno raggiunto il terrazzo, si sono trovati davanti l’orrore puro: due cuccioli ancora vivi, ma in condizioni disperate, disidratati, in convulsioni, la madre, stremata dal caldo, due cani adulti, anch’essi in sofferenza estrema e, soprattutto, quattro cuccioli morti, le piccole carcasse ancora calde, stroncate dal sole implacabile.
Una scena che gli operatori hanno definito “devastante”, un quadro di abbandono totale che racconta un dolore che nessun animale dovrebbe mai conoscere. I cuccioli sopravvissuti sono stati stabilizzati dai veterinari e trasferiti in una clinica: da questa mattina sono fuori pericolo. Tutti gli animali vivi sono stati sequestrati e affidati ai rifugi convenzionati. Anche le quattro carcasse sono state poste sotto sequestro e conservate in cella frigo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il proprietario dell’immobile è stato denunciato per maltrattamento e uccisione di animali d’affezione, reati gravissimi che ora saranno valutati dalla Procura.