Turismo
A Taormina un 2026 da record: «Puntiamo a raggiungere 1.4 milioni di presenze»
Il presidente degli albergatori Gerardo Schuler traccia un bilancio: «Eventi come quello di D&G sono trainanti per il settore»
«I dati sono confortanti, anche quest’anno si punta a raggiungere un milione 400mila presenze turistiche». La previsione è stata effettuata dal presidente degli albergatori taorminese, Gerardo Schuler. «Quest'anno - dice nella sua dettagliata analisi, il massimo rappresentante degli industriali dell'ospitalità - non si è registrato neanche il calo fisiologico di luglio del movimento alberghiero. Questo grazie all'evento Dolce e Gabbana che ha visto come palcoscenico tante splendide zone della nostra cittá».
Taormina, dunque, stracolma di maestranze ed ospiti internazionali, durante un evento importante come quello appena vissuto. «Credo - prosegue Schuler - che si debba puntare ad iniziative come questa. Quelle che durano più giorni e che per vari fattori fanno aumentare l'occupazione delle stanze alberghiere. Valgono di più, dal nostro punto di vista, periodi come questi che sette concerti al teatro antico. In queste occasioni non vi è, a mio avviso, un grande movimento, nelle strutture ricettive. Gli spettatori vengono spesso solo per la serata e poi vanno via. Per l'evento di alta moda, abbiamo registrato prenotazioni addirittura nove mesi prima. Per altri appuntamenti, invece, solo a tre giorni dalla serata».
Torna, dunque, di estrema attualità il tema della programmazione di appuntamenti che possono avere un valore tangibile anche per l'industria dell'accoglienza locale che vuole vedere crescere i numeri dei suoi ospiti sempre di più. Eventi questi, che sempre secondo gli albergatori, sono importanti anche per attività commerciali, ristoranti e ritrovi. In ogni caso quest’anno i dati dei pernottamenti sembrano essere stabilizzati anche grazie agli eventi promossi dagli stilisti che, comunque, sono di casa nella città del centauro dove hanno effettuato numerosi investimenti come l’affitto dello storico ritrovo “Mocambo” e l’acquisto dell'ex casa salesiana. Anche ieri, dunque, giornata festiva all'insegna delle temperature africane. Le spiagge del comprensorio turistico sono state stracolme di bagnanti provenienti dalle più disparate località del globo. Si sentiva parlare in spiaggia, inglese, americano, tedesco, francese e scandinavo. Ombrelloni, aperti a Mazzeo, Spisone, baia delle Sirene, Mazzarò, Isolabella e Villagonia. Un tappeto di parasole che, comunque, ha riguardato anche il comprensorio turistico e le poche spiagge libere rimaste prese d'assalto dal turismo di prossimità che non ha perso l'occasione di trovare refrigerio negli arenili tra i più frequentati di tutta la Sicilia.