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Riposto

«Serve un quadro aggiornato di stanziamenti economici e la tempistica dei lavori»

Porto e lungomare ancora in ginocchio dopo il ciclone Harry, il deputato del Mpa, Santo Primavera, ha presentato un’interrogazione urgente all’Ars

19 Luglio 2026, 21:30

«Serve un quadro aggiornato di stanziamenti economici e la tempistica dei lavori»

A distanza di mesi dalle violente mareggiate provocate dal ciclone Harry, il territorio di Riposto mostra ancora le ferite di un evento meteomarino che ha messo in ginocchio le sue infrastrutture più strategiche. Una situazione di stallo e grave precarietà che ha spinto il deputato regionale del Mpa, Santo Primavera, a depositare un’interrogazione parlamentare urgente indirizzata al presidente della Regione Siciliana e all’assessore per le Infrastrutture.

L’obiettivo è fare luce sui ritardi, definire le competenze e, soprattutto, accelerare i tempi per la ricostruzione. I danni più critici si registrano all’interno del porto commerciale, snodo economico cruciale per l’intero comprensorio jonico. Qui, la furia del mare ha causato il distacco di una porzione del molo foraneo e il sollevamento dei pesanti cassoni in cemento armato posti a protezione della mantellata.

Il risultato è l’inagibilità di un’area rilevante dello scalo. I cedimenti hanno colpito anche il primo bacino, con marciapiedi distrutti, asfalto divelto e gravi ripercussioni sulla rete fognaria comunale.

Una paralisi parziale che sta soffocando l’economia locale: la marineria e gli operatori del settore ittico subiscono da mesi pesanti restrizioni operative, con ricadute sociali drammatiche per centinaia di famiglie che vivono di pesca. Non va meglio sul lungomare Pantano, dove lo scenario è distante dagli standard di sicurezza e accoglienza turistica del passato. Lungo la costa sono ancora ben visibili voragini profonde, mentre lunghi tratti di muretti di protezione sono stati letteralmente inghiottiti dalle onde. Anche la mobilità sostenibile ha pagato un prezzo altissimo, con quasi due chilometri di pista ciclabile completamente disastrati. Al momento, l’unica zona che ha visto l’avvio di interventi di messa in sicurezza è la via Marina, nel centro storico della frazione di Torre Archirafi. Per il resto del litorale, i tempi si preannunciano lunghi.

«Risulta necessario un quadro chiaro e aggiornato circa gli stanziamenti e la tempistica degli interventi strutturali», incalza Primavera, che nell’atto ispettivo chiede alla Regione di verificare lo stato dell’arte dell’istruttoria per il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale, avanzata dal Comune di Riposto.

Il deputato chiede inoltre al governo regionale se siano state avviate interlocuzioni e sopralluoghi con l’Amministrazione locale per definire un piano straordinario di interventi e, soprattutto, quali siano le scadenze previste per restituire la piena operatività al porto, restituendo serenità a un comparto produttivo ormai allo stremo.