Cronaca
Il devastante rogo di Modica, beccato il presunto piromane
La polizia di Stato avrebbe fermato un uomo di origine magrebina ritenuto responsabile degli incendi
Svolta decisiva nelle indagini sui roghi che da cinque giorni stanno devastando il territorio di Modica. La Polizia di Stato ha individuato e fermato un uomo di origine magrebina, ritenuto il presunto responsabile degli incendi che hanno messo in ginocchio l’area. L’operazione è culminata sul versante roccioso della collina di Monserrato, dove le forze dell'ordine sono intervenute per interrompere l’azione criminale. Il blitz è scattato quando gli investigatori hanno intercettato il gruppo in piena attività. Mentre il principale sospettato è stato bloccato dagli agenti, altri due presunti complici sono riusciti a fuggire, dileguandosi rapidamente tra la fitta vegetazione e i sentieri scoscesi del costone. È stata immediatamente avviata una vasta caccia all'uomo, con diverse pattuglie impegnate a stringere il cerchio attorno ai fuggitivi. Secondo i primi riscontri, l’uomo fermato avrebbe agito con sistematicità negli ultimi cinque giorni, seminando il panico tra i residenti e distruggendo ettari di territorio. Gli inquirenti ritengono che non abbia operato da solo, ma con la collaborazione attiva di altri soggetti, i cui ruoli sono attualmente al vaglio degli investigatori.