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Australia

Spiaggiamento a Cronulla: giovane balena gibbosa trovata morta, in corso accertamenti per possibile H5N1

Una humpback di circa 4 metri è stata rinvenuta sulla Green Hills Beach a sud di Sydney; gli esperti valutano se la causa della morte sia collegata all’influenza aviaria H

20 Luglio 2026, 08:40

Spiaggiamento a Cronulla: giovane balena gibbosa trovata morta, in corso accertamenti per possibile H5N1

Una giovane balena gibbosa di circa 4 metri è stata trovata spiaggiata e ormai deceduta sulla Green Hills Beach, nel quartiere di Cronulla a sud di Sydney. Le autorità e i ricercatori dell’Organization for the Rescue and Research of Cetaceans in Australia (Orrca) stanno conducendo analisi per stabilire se l’esemplare sia stato colpito dall’influenza aviaria H5 (bird flu).

Il ritrovamento è avvenuto stamani, quando un bagnante ha segnalato la presenza della carcassa sulla spiaggia. I soccorritori sono intervenuti prontamente, ma la balena è stata trovata già morta e i tentativi di salvataggio non hanno avuto esito. Secondo quanto riferito da un portavoce di Orrca, il mammifero è lungo circa 4 metri: le operazioni successive si sono subito concentrate su prelievi e accertamenti necroscopici per capire la causa del decesso.

«È troppo presto per stabilire cosa abbia determinato lo spiaggiamento» ha dichiarato il rappresentante dell’associazione. «Le cause possibili sono numerose: malattie, lesioni, separazione dalla madre, problemi di navigazione e altri fattori naturali. Stiamo comunque effettuando test specifici per verificare la presenza del virus influenzale H5». Le analisi mirano a escludere o confermare un’eventuale infezione che, seppure rara nei cetacei, è al centro dell’attenzione per le implicazioni sanitarie e ambientali.

La costa orientale dell’Australia è teatro di vaste migrazioni marine: tra maggio e novembre migliaia di balene, delfini e foche percorrono questi tratti di mare, compiendo lunghi spostamenti stagionali. Questo flusso rende più probabili gli avvistamenti e, talvolta, i casi di spiaggiamento, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse o in presenza di fattori che possano disorientare o indebolire gli animali.Le autorità locali e i gruppi di soccorso raccomandano di non avvicinarsi alla carcassa e di segnalare immediatamente eventuali ritrovamenti simili ai servizi competenti, per motivi di sicurezza e igiene. In presenza di sospetti su malattie contagiose, come l’influenza aviaria, è fondamentale limitare il contatto diretto e lasciare le operazioni di raccolta e analisi a personale specializzato, dotato dei dispositivi di protezione adeguati.I campioni prelevati saranno inviati a laboratori specializzati per i test virologici e patologici. Solo al termine di queste analisi si potrà confermare o escludere la presenza dell’H5 o individuare altre cause biologiche o traumatiche della morte. Orrca e le autorità veterinarie regionali hanno annunciato che forniranno aggiornamenti non appena disponibili i risultati.Secondo un portavoce dell’Organization for the Rescue and Research of Cetaceans in Australia: «Ci sono molte ragioni per cui le balene finiscono spiaggiate… stiamo conducendo esami per chiarire quanto accaduto».