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Curiosità

Madonna delle Lacrime a Siracusa: conversioni, guarigioni e l'attesa del riconoscimento della chiesa

Testimonianze, dirette tv e attesa del riconoscimento ecclesiastico

20 Luglio 2026, 11:00

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Madonna delle Lacrime a Siracusa: conversioni, guarigioni e l'attesa del riconoscimento della chiesa

Nel corso degli anni, attorno al Santuario della Madonna delle Lacrime si sono moltiplicate le testimonianze di persone che raccontano conversioni interiori, guarigioni inspiegabili e grazie ricevute dopo la preghiera. Si tratta di esperienze che alimentano la devozione di migliaia di fedeli e rappresentano un patrimonio di fede profondamente radicato nella comunità.

Tuttavia, dal punto di vista della chiesa cattolica, tali episodi non possono essere definiti ufficialmente miracoli finché non vengono sottoposti a un rigoroso iter di verifica.

Solo al termine di un'approfondita indagine, che coinvolge anche esperti e commissioni medico-scientifiche l'autorità ecclesiastica può riconoscere un evento come miracolo. Fino a quel momento queste vicende restano testimonianze di fede e di presunte grazie ricevute, significative per chi le vive ma prive del riconoscimento ufficiale della chiesa.

Si tratta di testimonianze che rendono più preziose le omelie dei sacerdoti che si alternano, tutti i giorni, nelle celebrazioni religiose alla basilica santuario della Madonna delle Lacrime.

Fino al 31 agosto le messe delle 8,30 e delle 19 sono trasmesse in diretta televisiva su Tv 2000 e le domeniche alle 10 su Canale 5.

Stride, tuttavia, con la solennità della celebrazione ripresa dalle telecamere, l'esigua presenza di fedeli che assiste alla messa.

Eppure i siracusani dovrebbero essere orgogliosi di avere un tempio che testimonia la presenza costante della Madonna che con le sue lacrime ha scelto di “fermarsi” a Siracusa.

«Qui arrivano da tanti Paesi, si prega in diverse lingue; a disposizione dei fedeli c'è un video in sette lingue e diversi approfittano di questa possibilità. Il nostro santuario - dice don Enzo Candido - è sempre più internazionale e si prega come dicevo in molte lingue. Nel corso degli anni si sono raccolte tante testimonianze, perché non sono solo i fatti accaduti durante i giorni della lacrimazione o subito dopo; numerose restano le testimonianze di conversioni e di guarigione raccontate in modo autentico e qualcuna controllata attraverso documentazione medica. La chiesa si muove così, per accogliere tutti in questo luogo che diventa una “tenda” per incontrare il Signore attraverso questo segno delle lacrime della Madonna. Con le sue lacrime Maria si rende presente nella storia della vita della chiesa e nella storia dell'umanità. Ci sono poi tanti fatti che la nostra chiesa realizza durante l'anno e si sta cercando di costituire un istituto per persone che intendono vivere la loro quotidianità, pur continuando a restare nelle loro famiglie, e che hanno la possibilità di seguire i consigli evangelici: la castità, la povertà e l'obbedienza ma nel senso di una vita piena e gioiosa. Quindi si forma una vita spirituale che si aggiunge alle tante vocazioni di donne e uomini che si sono concretizzate.

«Questo - aggiunge don Enzo Candido - è un segno dell'azione di Dio che si manifesta attraverso questi segni».

Tra le testimonianze citate durante le omelie, le guarigioni di alcune donne malate di tumore che dopo l'intervento hanno chiesto l'intercessione della Madonna e non hanno avuto poi bisogno di sottoporsi ad alcuna terapia: erano guarite.