Attualità
Vittoria, a caccia di fumarole con il drone: individuati due roghi
La protezione civile e la polizia locale si sono occupati di identificare i responsabili
Blitz notturno ad alto contenuto tecnologico per arginare le fumarole e rintracciare i responsabili dei roghi illegali di scarti agricoli.
Nella notte tra il 16 e il 17 luglio, la Polizia Locale di Vittoria ha attuato un servizio straordinario di controllo del territorio, con il determinante supporto della Protezione Civile.
L’intervento, coordinato sul posto dal comandante della Polizia Locale, Alessandro Basile, ha impiegato pattuglie e dispositivi avanzati per localizzare i focolai anche nelle aree più impervie.
Decisivo il contributo della Protezione Civile, sotto il coordinamento dell’assessore con delega alla Protezione Civile Giuseppe Nicastro e del Gruppo 107 guidato da Giovanni Buonvicino, che ha messo a disposizione un drone di ultima generazione dotato di telecamere termiche, sensori a infrarossi, telemetro laser e un potente sistema di zoom: strumenti che hanno permesso di sorvolare vaste porzioni di territorio e di individuare con precisione anomalie termiche riconducibili a combustioni e roghi.
L’attività è partita dal litorale della Riviera Lanterna e di Cammarana, per poi estendersi alle contrade Anguilla, Zafaglione, Berdia, Resinè, Macconi, Sugherotorto, Gaspanella, Alcerito e Montecalvo.
Nel corso della notte, gli agenti sono intervenuti in contrada Costa Fenicia, dove è stata rilevata una fumarola e sono stati identificati i responsabili.
Un secondo rogo illecito è stato successivamente localizzato grazie al drone in contrada Diligenza, nell’area di Montecalvo.
Gli operatori hanno raggiunto il punto in condizioni particolarmente difficili, muovendosi al buio tra terreni impervi e ampie distese di serre, anche in presenza di cani da guardia. Nonostante gli ostacoli, il personale è riuscito a raggiungere il sito e a identificare anche in questo caso gli autori.
La Polizia Locale ha avviato i procedimenti sanzionatori previsti dalla normativa.
L’Amministrazione comunale annuncia che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane, con ulteriori servizi mirati e un impiego sempre più esteso di tecnologie innovative per rafforzare il contrasto allo smaltimento illecito dei rifiuti e alla combustione degli scarti agricoli.
“Ringrazio la Polizia Locale e la Protezione Civile per la professionalità, l’impegno e la determinazione dimostrati in questa complessa operazione, ringrazio altresì il Questore di Ragusa per la collaborazione e per la vicinanza – dichiara il sindaco Francesco Aiello -. I risultati ottenuti confermano che, attraverso la sinergia tra le istituzioni e l’impiego delle nuove tecnologie, è possibile contrastare con efficacia un fenomeno che da troppo tempo penalizza il nostro territorio e mette a rischio la salute dei cittadini. Non possiamo più tollerare che vengano bruciati scarti agricoli, appestando l’aria e provocando conseguenze gravi sull’ambiente e sulla salute pubblica. Chi viola la legge deve sapere che i controlli continueranno e che dovrà rispondere delle proprie responsabilità. In presenza dei presupposti previsti dalla legge, si può arrivare anche a provvedimenti molto gravi, compreso il sequestro dell’azienda e dell’area interessata.”