Paternò
Piano di rilancio per l'ospedale “Ss Salvatore”: in ballo 14 milioni di euro
Il progetto dell'Asp (14 milioni) prevede 30 mesi di lavori tra demolizioni, restyling del corpo centrale e un nuovo accesso da corso Italia. Cantieri al via nel 2027
È il finanziamento più importante per la struttura sanitaria ottenuto nell’ultimo trentennio ed oltre. O per meglio dire, è il finanziamento più cospicuo che finalmente diventa progetto ed ha un cronoprogramma chiaro di interventi, preannunciando una completa rivoluzione per il “Ss Salvatore” di Paternò, destinatario di investimenti per 14 milioni di euro. Si procederà per step, con un’azione in quattro fasi, per non interferire con l’attività sanitaria che dovrà continuare ad essere garantita.
L’intervento progettato dall’ufficio tecnico dell’Asp di Catania, diretto dall’ingegnere Francesco Alparone, è stato presentato stamattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Alessi. Presenti i vertici dell’Asp, con il manager Giuseppe Laganga Senzio, e della politica, con il deputato nazionale Francesco Ciancitto, il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, e il deputato regionale Giuseppe Zitelli. Per il Comune di Paternò, presenti i commissari straordinari, Santi Giuffré e Gaetano D’Erba. Presenti anche i primari dell’ospedale paternese, i rappresentanti sindacali di categoria di Cgil, Cisl e Uil, il sindaco di Ragalna, Nino Caruso.
I fondi sono il frutto di un vecchio finanziamento da 10 milioni di euro destinati nel 2020, dall’allora assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, per la rifunzionalizzazione dell’ospedale, con l’abbattimento degli edifici non più o mai utilizzati, come l’ex pediatria e l’edificio accanto mai completato. Somme, queste stanziate nel 2020, rimaste per tutti questi anni in un cassetto, a cui sono stati aggiunti 4 milioni di euro dall’Asp per completare il quadro di interventi. Oltre all’abbattimento dei due edifici non più utilizzati è prevista anche la modifica di porzioni del corpo centrale dell’edificio sanitario, oltre alla realizzazione di una nuova viabilità che garantirà all’ospedale anche una seconda area di ingresso e d’uscita, collegata direttamente con corso Italia e con l’area dove sorgerà l’elisuperficie.
Tecnicamente a settembre si dovrebbe bandire la gara che, intoppi permettendo, dovrebbe essere consegnata a fine anno, con i lavori al via nel 2027. Tempo stimato per ultimare i lavori 30 mesi.
Soddisfazione è stata espressa da tutti i presenti rispetto a quest’intervento che punta a dare una nuova funzione all’ospedale paternese che appena una decina di anni fa ha rischiato di essere soppresso.