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Riposto

L’ultimo saluto a Lino: «Una vita dedicata al mare, sempre con il sorriso»

Riposto in lutto: centinaia ai funerali di Lino Guarrera, ucciso dal fratello; commozione, l'addio della figlia e lutto cittadino

20 Luglio 2026, 18:27

18:32

L’ultimo saluto a Lino: «Una vita dedicata al mare, sempre con il sorriso»

Una comunità profondamente scossa, avvolta in un silenzio surreale e sospesa in un dolore troppo grande da accettare. Si sono svolti oggi pomeriggio i funerali di Lino Guarrera, l’operatore ittico di 60 anni, la cui vita è stata spezzata nel modo più tragico e inimmaginabile, per mano di suo fratello, all’esterno della propria rivendita di pesce, in via Duca del Mare, nell’area mercatale di Riposto. La Basilica di San Pietro affollata, non è bastata a contenere la commozione, l'incredulità e la rabbia di chi conosceva Lino.

Centinaia di cittadini, amici, colleghi e conoscenti si sono radunati ben prima dell'inizio della funzione, stringendosi in un abbraccio collettivo attorno alla famiglia della vittima, piegata da una tragedia familiare immane. In tanti hanno voluto esprimere vicinanza e tentare di trovare un senso di fronte a una tragedia familiare così immane e faticosa da elaborare. Durante l'accorata omelia, il parroco della basilica di San Pietro, don Marco Catalano, che ha officiato le esequie, ha cercato di trovare parole di conforto per un dramma che lascia tutti senza fiato, tratteggiando il profilo di un uomo stimato da chiunque lo conoscesse: «Lino era una persona perbene, con tratti di umanità unici; un uomo buono che dispensava sorrisi a tutti. Oggi siamo qui non solo per piangere la sua scomparsa, ma per fare la nostra parte, agire con onestà, garbo e rispetto perché – ha rimarcato il prelato - il nostro cuore costruisca il bene prezioso dell’umanità». Il momento più toccante del rito funebre è stato il ricordo della figlia, Marika. Con la voce rotta dall'emozione, la giovane donna ha voluto ricordare la figura del padre, soffermandosi sulla sua straordinaria dedizione al lavoro, l’attaccamento alla famiglia e sulla sua generosità. «Un uomo che ha dedicato la vita al mare e al commercio ittico, affrontando i sacrifici sempre con il sorriso. Un punto di riferimento solido, la cui assenza lascia un vuoto incolmabile».

L'amministrazione comunale, oggi, interpretando il profondo sentimento di sgomento e vicinanza di tutta la popolazione, ha proclamato il lutto cittadino, disponendo le bandiere a mezz'asta negli uffici pubblici e invitando i commercianti a sospendere le attività in segno di rispetto durante lo svolgimento delle esequie.