Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
21 luglio 2026 - Aggiornato alle 07:52
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

Paternò

Il simbolo della città «sta male»: vertice e sopralluogo per salvare il Castello Normanno

Paternò: il castello normanno a rischio cedimenti, sopralluogo con droni e stime dei lavori in attesa dei fondi per un restyling complessivo

20 Luglio 2026, 19:30

Il simbolo della città «sta male»: vertice e sopralluogo per salvare il Castello Normanno

Il Castello Normanno sta male e per preservare la struttura, anche da pericolosi cedimenti che potrebbero verificarsi, occorrono interventi. Quali è ancora prematuro stabilirlo, certo è che sul dongione che domina la collina storica, simbolo della città, da alcune settimane si sono puntati i riflettori addosso. A determinarlo il caso, in particolare il cedimento improvviso di alcuni conci staccatisi dalla parte sommitale della struttura, a metà dello scorso mese di giugno.

Da allora l’edificio è chiuso al pubblico e da quel momento le Istituzioni sono al lavoro per un duplice motivo: riaprire quanto prima il castello per farlo tornare di nuovo pienamente fruibile e intervenire per sanare quei punti che, strutturalmente, appaiono critici.

Andando con ordine, stamattina si è intervenuti con un sopralluogo tecnico, con l’utilizzo di droni, per verificare le condizioni dell’edificio, nella parte sommitale dove, a metà dello scorso mese di giugno, è avvenuto un distacco di conci di pietra bianca. Al sopralluogo erano presenti il direttore generale del Genio civile, Gaetano Laudani; il presidente del Parco archeologico di Catania, Giuseppe D’Urso, il commissario straordinario del Comune di Paternò, Gaetano D’Erba, il dirigente comunale Gianfranco Ursino. I risultati dell’esame verranno depositati entro mercoledì al massimo. Solo allora si potrà fare una stima delle somme necessarie, con il direttore del Parco, già in contatto con il Dipartimento regionale per ottenere i fondi e poter intervenire si spera nell’immediato.

Per il Castello normanno, non è necessario solo un intervento tampone ma occorre un progetto di restyling complessivo, come evidenziato dall’ing. Laudani e come ha sottolineato in passato anche Francesco Finocchiaro, coordinatore regionale per la Sicilia, dell’Archeoclub d’Italia.