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Catania, il caldo torrido “brucia” la rete: ecco i perché dei gravi blackout elettrici

Guasti dal centro alla zona industriale e in molti Comuni dell’hinterland etneo

20 Luglio 2026, 20:47

20:50

Catania, il caldo torrido “brucia” la rete: ecco i perché dei gravi blackout elettrici

Le ondate di calore sempre più intense stanno mettendo a dura prova non solo la resistenza e la salute dei catanesi, ma anche le infrastrutture essenziali. Dal centro città, ad alcuni paesi dell’hinterland, alla zona industriale il fenomeno è diventato evidente durante le estati caratterizzate da temperature eccezionali, con numerosi quartieri che sono stati interessati da blackout provocati dal surriscaldamento della rete elettrica interrata. Anche quest’anno con il caldo estremo e le temperature proibitive degli ultimi giorni si è ripresentata l'emergenza vissuta nel luglio 2023.

Gran parte della città e diversi Comuni dell’area metropolitana (per esempio Misterbianco, San Pietro Clarenza, Gravina di Catania, Biancavilla) hanno subito interruzioni della fornitura elettrica. I guasti hanno avuto effetti a catena anche sul servizio idrico, poiché le pompe di sollevamento sono rimaste prive di alimentazione, lasciando i cittadini senza acqua oltre che senza energia elettrica.

Il problema non dipende esclusivamente dall’elevato uso dei condizionatori. Gli esperti spiegano che il calore estremo modifica le caratteristiche del terreno nel quale sono posati i cavi elettrici. Quando il suolo perde umidità, aumenta la sua resistività termica e diventa meno efficace nel dissipare il calore prodotto dai cavi stessi. In queste condizioni, il surriscaldamento può provocare guasti alle linee di distribuzione e interruzioni del servizio.

L'aumento della domanda di energia, dovuto all’uso continuo degli impianti di climatizzazione durante le giornate e le notti tropicali, contribuisce ad aggravare il fenomeno. La rete di distribuzione resta sottoposta a un carico elevato per molte ore consecutive, riducendo i tempi necessari al raffreddamento delle infrastrutture. Gli operatori possono spesso redistribuire i flussi di energia su altre linee, ma questa soluzione non è sempre sufficiente quando i guasti interessano più punti della rete contemporaneamente.

Le reti elettriche urbane sono state progettate in un contesto climatico diverso da quello attuale. L’intensificazione delle ondate di calore, associata all’invecchiamento di parte delle infrastrutture, rende sempre più frequenti situazioni di criticità che richiedono investimenti per il potenziamento e l'ammodernamento della distribuzione elettrica.