Cronaca
In provincia di Ragusa brucia tutto, in fiamme anche le campagne attorno a Santa Croce Camerina
Notte di interventi e appello alla prudenza: ecco come superare la fase critica
Restano al momento sconosciute le cause del rogo e l’eventuale estensione dell’area colpita. Al termine delle operazioni più complesse, il sindaco di Santa Croce Camerina, Peppe Dimartino, ha rivolto un pubblico ringraziamento a tutti gli operatori intervenuti.
In una nota ha sottolineato l’impegno dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile, mettendo in evidenza il lavoro svolto senza sosta per tutelare il territorio e garantire la sicurezza dei cittadini.
L’episodio si inserisce in un contesto di forte criticità sul fronte degli incendi: la Regione Siciliana ha infatti disposto il livello di allerta rosso per l’intera provincia di Ragusa, così come per il resto dell’isola, a causa delle temperature elevate e delle ondate di calore attese almeno fino a mercoledì. In tali condizioni climatiche, anche un focolaio può svilupparsi rapidamente e propagarsi con maggiore intensità.
Alla luce di questo scenario, il primo cittadino ha rivolto un invito alla prudenza, chiedendo alla popolazione di adottare comportamenti responsabili per prevenire nuovi incendi: evitare l’accensione di fuochi e barbecue all’aperto, non gettare mozziconi di sigaretta e non abbandonare rifiuti che possano favorire l’innesco delle fiamme.
L’amministrazione comunale sollecita inoltre a segnalare tempestivamente qualsiasi principio d’incendio o comportamento sospetto ai numeri di emergenza 112 o 115, così da consentire un intervento immediato dei soccorsi.
In una fase segnata da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli alla propagazione degli incendi, la rapidità delle segnalazioni può contribuire a limitare i danni e a rendere più efficaci le operazioni di spegnimento.