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La Sicilia ancora nella morsa del caldo infernale, allerta rossa incendi
Bollino rosso oggi e domani, poi arriva la svolta. Le tre città con temperature record. Oltre cento interventi per spegnere i roghi
La Sicilia resta ancora nella morsa degli incendi, divampati in più località dell’isola. Sono stati oltre cento gli interventi di Protezione civile, vigili del fuoco e Corpo forestale in Sicilia per domare gli incendi alimentati dal caldo e dall’afa.
Tensione a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, per le fiamme che già da domenica avevano tenuto in apprensione i cittadini e che avevano provocato danni ad aziende e abitazioni. Sono intervenuti tre Canadair e due elicotteri oltre decine di squadre antincendio a protezione delle abitazioni. Le fiamme sono scese dal costone roccioso fin dentro al paese.
Nelle ultime 24 ore nel palermitano ci sono stati incendi a Pioppo e a San Giuseppe Jato. «La nostra comunità ha vissuto ore di grandissima apprensione, ma la macchina dei soccorsi ha risposto con fermezza, coraggio e coordinamento gestionale», ha detto il sindaco di San Giuseppe Jato, Giuseppe Siviglia.
Gravissimi gli incendi che hanno visto impegnati vigili del fuoco, corpo forestale e la protezione civile anche nell’Agrigentino: a Favara, Sciacca e Cammarata. Un altro rogo è divampato nei pressi del Lago Arancio a Sambuca di Sicilia. Sono 250 gli ettari di terreno demaniale e macchia mediterranea devastati dal fuoco. L'emergenza ha imposto l’evacuazione precauzionale di circa 10 abitazioni private, per un totale di 200 persone. Un vigile del fuoco del distaccamento di Santa Margherita Belice è stato colto da un malore nel pomeriggio di ieri, mentre partecipava alle operazioni di spegnimento di un incendio nelle campagne di Menfi. Il vigile si è accasciato improvvisamente. I colleghi hanno prestato i primi soccorsi e attivato il 118. L’uomo è stato affidato ai sanitari dell’Unità di Cardiologia e Terapia Intensiva, dove sarebbe stato accertato un infarto.
A Enna ancora un incendio a contrada Baronessa che ha divorato il bosco. Il rogo, alimentato dal vento e dalle alte temperature, ha risalito il costone in direzione delle abitazioni. Nel Catanese incendi hanno interessato la strada statale 284 nei pressi di Maletto e le contrade rurali di Mineo e Caltagirone. Nel Trapanese, un incendio di sterpaglie si è sviluppato nei pressi dello svincolo della A29 in territorio di Partanna. Interventi sono stati segnalati anche a Poggioreale, in contrada Cavallaro, e a Mazara del Vallo.
Nel comune di Nissoria, in contrada Giardinelli nella provincia di Enna, l’intensità delle fiamme che hanno divorato la vegetazione locale ha reso indispensabile il supporto aereo. Fiamme anche nel Messinese, in contrada Manaffari a Sant'Agata di Militello.
Le città nella morsa dell’afa e delle temperature elevate oggi vedono ancora un aumento, ma la fase più intensa dell’ondata di calore si attenuerà. Salgono a 18 le città con bollino rosso, mentre domani scenderanno a 7 grazie al calo delle temperature. I rischi legati al caldo si aggiungono però a temporali, grandinate e raffiche di vento che stanno colpendo il Nord Italia.
Secondo il bollettino del ministero della Salute i bollini rossi oggi saranno: Bari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Viterbo, Cagliari. Domani i bollini rossi scenderanno a 7: Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Roma.
La Protezione civile regionale ha diramato per oggi un’allerta rossa per il rischio incendi in tutta la Sicilia. Il meteo prevede venti deboli o moderati e le temperature in sensibile calo nei valori massimi, con valori ancora da elevati a molto elevati, tanto da fare scattare, sempre per oggi, il bollino rosso per le ondate di calore a Palermo, Messina e Catania.