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La situazione

Ondata di caldo in Sicilia, inferno nel Palermitano tra black out elettrici e incendi

Blackout ripetuti nel nord di Palermo: nuova diffida a e-Distribuzione, famiglie senza corrente nella canicola e ipotesi di class action; intanto a Castronovo roghi ed esplosioni ai trasformatori provocano danni ingenti.

21 Luglio 2026, 10:41

10:50

Ondata di caldo in Sicilia, inferno nel Palermitano tra black out elettrici e incendi

Nuova diffida a e-Distribuzione per i ripetuti blackout nella zona nord di Palermo.

Disservizi sono stati segnalati anche in via delle Magnolie e in altri quartieri, con decine di residenti rimasti senza corrente nel pieno della canicola estiva.

«Dopo due precedenti segnalazioni formali rimaste prive di una soluzione definitiva, è stata trasmessa una terza diffida a e-Distribuzione a fronte del continuo aggravarsi dei disservizi – dice il consigliere comunale Natale Puma – Quella che inizialmente appariva come una criticità circoscritta è ormai diventata un’emergenza che coinvolge un numero sempre maggiore di cittadini.

Nella borgata dell’Arenella, da giorni numerose abitazioni risultano prive di energia elettrica, con il blackout che, partito da via Alessandro Lualdi, si è progressivamente esteso anche a via Arenella, via Massaia e via Papa Sergio e limitrofe.

Analoghe interruzioni sono state denunciate in aree vicine, tra cui via Alberto Rallo e via Don Orione, «a conferma di una criticità ormai diffusa sul territorio».

«Lasciare intere famiglie senza energia elettrica per giorni, nel pieno dell’estate e con temperature elevate, significa mettere seriamente a rischio la salute pubblica – aggiunge il consigliere – Anziani, bambini, persone fragili e cittadini che dipendono da apparecchiature elettromedicali indispensabili vedono compromessa la possibilità di affrontare condizioni climatiche estreme in sicurezza. A ciò si aggiungono i danni economici causati dal deterioramento degli alimenti conservati nei frigoriferi e nei congelatori, oltre ai pesanti disagi nella vita quotidiana».

Nelle comunicazioni inviate all’azienda sono stati richiesti il ripristino immediato della fornitura, l’indicazione delle cause dei guasti e tempi certi per una soluzione strutturale.

Puma annuncia che, «qualora il disservizio dovesse protrarsi ulteriormente, saranno valutate tutte le iniziative previste dall’ordinamento a tutela dei cittadini, compresa la presentazione di un esposto alle autorità competenti, la promozione di un’azione collettiva (class action) per il risarcimento dei danni subiti e la richiesta di accertamento di eventuali responsabilità, anche con riferimento all’eventuale configurabilità dell’interruzione di pubblico servizio, ove ne ricorrano i presupposti».

Intanto, a Castronovo di Sicilia (Palermo), il sindaco Vitale Gattuso descrive un quadro drammatico legato agli incendi che hanno colpito il territorio: «Quella appena trascorsa è stata una notte terribile. E prevediamo che anche oggi sia difficile. Al momento le fiamme sono circoscritte, ma nel pomeriggio, come successo negli ultimi giorni, temiamo che possano divampare di nuovo per le altissime temperature che hanno sfiorato i 50 gradi. Stiamo facendo la conta dei danni e il nostro territorio ne ha subiti tanti. Aziende andate in fumo, case, vegetazione. L’incendio è partito dalla centrale idroelettrica che si trova nel nostro territorio. Abbiamo sentito l’esplosione dei trasformatori e il rogo partito subito dopo».

Il primo cittadino ha trascorso la notte con la popolazione: alcuni residenti sono stati costretti a lasciare le abitazioni, minacciate dai fronti di fuoco scesi dal costone roccioso fino al centro abitato. L’aria è rimasta irrespirabile per ore e molte persone hanno necessitato di assistenza; in diverse zone è mancata l’elettricità, aggravando ulteriormente l’emergenza.

«Stiamo facendo la conta dei danni e sono ingenti. Purtroppo ancora non è finita», avverte Gattuso.