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piromani in azione

Inferno di fuoco nell’Agrigentino: case evacuate a Bivona. La Flai Cgil denuncia "atti criminali"

Ettari di bosco in fumo tra Sciacca e Sambuca: pompieri ancora al lavoro per domare gli ultimi focolai

21 Luglio 2026, 11:49

11:51

Inferno di fuoco nell’Agrigentino: case evacuate a Bivona. La Flai Cgil denuncia "atti criminali"

Ore di terrore e devastazione nell’entroterra agrigentino. Un’ondata di roghi virulenti sta mettendo a dura prova la Valle del Belice e i Monti Sicani, divorando decine di ettari di macchia mediterranea, boschi e aree agricole. La situazione più drammatica si è registrata a Bivona, dove il fuoco ha minacciato direttamente il centro abitato, costringendo i soccorritori ad una evacuazione d'urgenza per almeno venti famiglie. Nel comune sicano le squadre dei vigili del fuoco sono ancora al lavoro per bonificare gli ultimi focolai e scongiurare che le raffiche di vento rianimino le fiamme.

La morsa del fuoco non ha risparmiato la fascia tra Sciacca e Sambuca di Sicilia, concentrandosi in particolare attorno al monte Arancio. Durante i drammatici interventi di spegnimento a Lido Fiori, nel territorio di Menfi, si è sfiorata la tragedia: un vigile del fuoco del distaccamento di Santa Margherita di Belice si è accasciato a terra, colto da un improvviso malore. Trasportato d'urgenza all'ospedale di Sciacca, i medici gli hanno diagnosticato un infarto.

Momenti di tensione si sono vissuti anche lungo la statale 624 Palermo-Sciacca, dove un rogo di sterpaglie a ridosso della carreggiata ha minacciato la circolazione; fortunatamente non si sono registrati incidenti stradali.

Sulla vicenda è intervenuta con fermezza la Flai Cgil di Agrigento, che non esita a definire gli episodi come «veri e propri atti criminali». Il sindacato denuncia un disastro annunciato che sta mettendo in ginocchio intere comunità, devastando coltivazioni e minacciando la sicurezza dei residenti. Per un territorio ferito e spaventato, la richiesta di tutele e risposte immediate non è più rinviabile.