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Consiglio comunale

La quadra non c'è: stasera a Lentini quarto voto per eleggere presidente e vice

Maggioranza spaccata tra Marchese e Greco, tre votazioni finite 8-8 e i cittadini chiedono risposte

21 Luglio 2026, 11:51

11:56

La quadra non c'è: stasera a Lentini quarto voto per eleggere presidente e vice

La quadra ancora non c'è. Ieri sera quando mancavano pochi minuti alle 21, tutti a casa.

Stasera il Consiglio comunale tornerà nuovamente in Aula per una quarta convocazione, dopo che nelle tre precedenti non è stata raggiunta un'intesa all'interno di una maggioranza, apparsa frammentata e indecisa.

Da più parti c'è l'auspicio che questa sera possa essere la volta buona per leggere presidente del Consiglio e vice e che si ritrovi finalmente serenità. Perché l'immagine restituita in questi giorni è apparsa tutt'altro che rassicurante.

Dopo il giuramento dei 16 consiglieri, avvenuto la scorsa settimana a Palazzo Beneventano, che avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa per gli eletti, tra sorrisi, auguri e l'avvio della nuova amministrazione nonostante il caldo torrido che sfiorava i 40 gradi, le sedute successive si sono invece trasformate in lunghe riunioni caratterizzate da continue sospensioni, confronti dietro le quinte e decisioni rinviate.

Tre serate che hanno finito per evidenziare, davanti ai cittadini presenti in Aula, le difficoltà e le fratture interne alla maggioranza, alle prese con tensioni e malumori ancora prima dell'inizio dell'attività amministrativa. Uno scenario che richiama quanto accaduto nel 2021.

Anche questa volta la maggioranza non è riuscita a convergere su un unico nome per la presidenza del Consiglio comunale, divisa tra Davide Marchese e Ciro Greco. Ore di confronti concluse con un nulla di fatto. Per tre votazioni consecutive il risultato è rimasto identico: otto voti a Greco e otto a Marchese.

L'adunanza è stata quindi rinviata a questa sera, quando il Consiglio sarà chiamato a eleggere il presidente e il vicepresidente.

Intanto cresce il malumore tra i cittadini che hanno seguito le tre sedute e che chiedono un rapido cambio di passo.

«Siamo andati a votare con la speranza di vedere una città che riparte e un Consiglio pronto ad affrontare i problemi di Lentini. Invece assistiamo soltanto a rinvii e a una situazione di stallo che non aiuta nessuno. Lentini ha bisogno di risposte, non di continue trattative politiche. Le strade sono da sistemare, i quartieri attendono interventi, i servizi vanno migliorati e le famiglie aspettano fatti concreti. Ogni giorno perso è un giorno sottratto alla città. Ai consiglieri comunali chiediamo senso di responsabilità. È il momento di mettere da parte divisioni e interessi di parte per far funzionare le Istituzioni. I cittadini meritano rispetto e un Consiglio che inizi finalmente a lavorare».

Il messaggio che arriva dalla città è chiaro e sempre più diffuso: la pazienza dei lentinesi non è infinita. Dopo tre sedute concluse senza una decisione, la città si aspetta che il quarto tentativo per eleggere presidente e vice del Consiglio comunale metta fine allo stallo. Perché il tempo delle attese è già finito.