L'emergenza
Messina, caos tir allo svincolo: oltre un’ora di attesa e mezzi dirottati in centro
Code sulla A18 e lunghe per l'imbarco verso Villa San Giovanni. Disagi dovuti alla carenza di navi e mentre mancano 13 milioni per il completamento del porto di Tremestieri
Mezzi pesanti incolonnati lungo la A18, allo svincolo di Tremestieri, e tempi di attesa che superano l'ora per l'imbarco verso Villa San Giovanni. È uno scenario che si ripete con frequenza e che continua a creare ripercussioni sulla viabilità. Messina fa i conti con l'emergenza. L'approdo di Tremestieri non riesce ad assorbire l'intero flusso dei mezzi commerciali in transito dallo Stretto.
A complicare la situazione c’è anche un altra questione: il numero insufficiente di navi impiegate dalle compagnie di traghettamento nei collegamenti con la Calabria. Nella "chiocciola" l’attesa supera i 60 minuti, la coda di camion raggiunge l'autostrada, e scattano le deroghe previste dall'ordinanza comunale, entrata in vigore nel 2021. Così, anche in questi giorni, molti tir sono stati dirottati alla rada San Francesco e al porto storico, dove Bluferries ha recentemente riattivato i collegamenti. Il consigliere comunale del Pd, Alessandro Russo, in Commissione viabilità a Palazzo Zanca, ha chiesto la modifica della contestata ordinanza, ritenendo necessario garantire una maggiore tutela della sicurezza stradale e limitare la presenza dei mezzi pesanti nel centro cittadino durante l'intero arco della giornata. La proposta sarà sottoposta all'attenzione del sindaco Basile, che Russo da tempo sollecita ad intervenire.
L'emergenza si ripresenta alle porte del periodo di maggiore afflusso in città. Al traffico dei vacanzieri si somma quello dei camion, mentre resta ancora senza una soluzione definitiva il nodo del nuovo porto di Tremestieri. Sul completamento dell'opera non sono ancora arrivate certezze, in particolare sulle risorse che mancano: i 13 milioni che servono per chiudere il cantiere.