Sant’Alessio
Spiagge libere: istituito il servizio di vigilanza per 60 giorni
Novità 2026: a Sant’Alessio Siculo due bagnini ogni giorno (9-19) per 60 giorni, passerelle e sedie job finanziate con fondi regionali per più sicurezza nella zona nord
di Enrico Scandurra
Sant’Alessio Siculo. Due bagnini, tutti i giorni dalle 9 fino alle 19, per un periodo di 60 giorni. Anche a Sant’Alessio Siculo è stato istituito il servizio di vigilanza e salvataggio in mare, adempiendo all’obbligo previsto dalla Legge regionale 17/1998 secondo cui gli enti locali sono tenuti ad assicurare la presenza dei bagnini ogni 150 metri lineari. Da qualche giorno, infatti, l’amministrazione comunale santalessese, con in testa il sindaco Domenico Aliberti, ha deliberato l’istituzione di questo importante servizio per i bagnanti che ogni anno scelgono la località jonica per trascorrere le proprie vacanze.
Un bigliettino da visita in più rispetto alle scorse stagioni balneari, visto che la comparsa dei guardia-spiaggia è una novità assoluta dell’annata 2026, grazie all’utilizzo da parte del Comune di una porzione del contributo regionale pari a 36.184 euro, assegnato dall’assessorato Territorio e ambiente per il miglioramento dei servizi sull’arenile pubblico, nell’ambito del Programma di ripartizione di risorse ai Comuni per la valorizzazione e l'incremento dei servizi nelle spiagge libere. L’Amministrazione ha così deciso di prelevare circa 10mila euro dal gruzzoletto arrivato dalla Regione siciliana per garantire più sicurezza soprattutto nella zona nord, al confine con il torrente Agrò. Ovvero nel quartiere Sena, dove due bagnini stazioneranno per circa 10 ore giornaliere fino alle prime due settimane di settembre. Il servizio prevedrà anche la realizzazione di passerelle che possano permettere ai turisti (anche diversamente abili) di recarsi in riva al mare con facilità, oltre alla posa sulla battigia delle moderne sedie job per consentire ai bagnini di trasportare bagnanti con difficoltà di deambulazione.
In sostanza un servizio che i cittadini della comunità locale chiedevano da tempo e che è stato finalmente ottenuto.