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Agrigento

Enorme incendio a Santo Stefano di Quisquina minaccia l'eremo di S. Rosalia e il Teatro di Andromeda. Oltre 100 persone evacuate

Il sindaco: "Situazione drammatica". Chiuso per le fiamme un tratto della statale 118 “Corleonese Agrigentina”, fiamme anche a Cammarata

22 Luglio 2026, 16:24

17:19

Enorme incendio a Santo Stefano di Quisquina minaccia l'eremo di S. Rosalia e il Teatro di Andromeda. Oltre 100 persone evacuate

Un grosso incendio è divampato, dopo che è stata udita un’esplosione, nel bosco di Buonanotte a Cammarata, nell’Agrigentino. Alcuni cittadini, che hanno la casa di campagna in zona, si sono mobilitati e hanno portato in salvo il gregge che, per il pascolo, era nell’area interessata dal rogo, aiutando un anziano pastore, che si era trovato in difficoltà. Due Canadair sono impegnati su questo fronte, mentre gli elicotteri continuano a cercare di fronteggiare l’incendio di Santo Stefano Quisquina dove già dall'alba si combatte per salvare case, persone e animali per un incendio che continua a devastare il territorio e a lambire le case.

Evacuati, in via precauzionale, i 22 pazienti della clinica Ignazio Attardi a Santo Stefano Quisquina (Agrigento). I ricoverati sono stati trasferiti in altre strutture sanitarie. Allontanati dalle loro abitazioni coloro che vivono lungo la statale che collega con Bivona e prima ancora erano stati evacuati i residenti di contrada Canfuto o nelle vicinanze del bosco Kadera.

Il fuoco è adesso arrivato anche all’Eremo di Santa Rosalia dove sono in azione più canadair ed elicotteri. Questi ultimi si approvvigionano nei laghetti privati della zona, di Cammarata soprattutto. La linea Tim, a causa dell’incendio, non è più funzionante.


Tanti i cittadini di Bivona e Santo Stefano Quisquina, fin dalle prime ore di della mattina, che stanno aiutando i residenti a domare le fiamme. Gli agricoltori, con i loro escavatori, ruspe, trattori stanno cercando di fare dei tagliafuoco, mentre altri con contenitori pieni d’acqua si prodigano ad aiutare vigili del fuoco, corpo Forestale, volontari della Protezione civile, carabinieri e vigili urbani. Nella parte bassa Bivona, che già ieri aveva già vissuto ore di inferno a causa delle fiamme, sono stati segnalati nuovi focolai. «Ci stiamo nuovamente mobilitato, già abbiamo avuto danni ad aziende agricole e zootecniche, così come ad alcune abitazioni - spiega il sindaco Milko Cinà - . Ho già dato mandato agli uffici di predisporre tutti gli atti per richiedere lo stato di crisi».

Il sindaco di Santo Stefano di Quisquina, Francesco Cacciatore, parla di «situazione drammatica» e con dei post sui profili Facebook e sul sito del Comune ha invitato i residenti di contrada Canfuto e Bosco a lasciare «immediatamente le proprie abitazioni». L’Anas ha reso noto che, a causa dell’incendio, è stata temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 118 «Corleonese Agrigentina» dal km 71,600 al km 73,800, a Santo Stefano Quisquina.

Le fiamme hanno interessato anche l’area del Teatro Andromeda e si sono spinte fino ai pressi dell’Eremo di Santa Rosalia. "La situazione è estremamente critica. Abbiamo evacuato tutte le persone che si trovavano nelle aree a rischio e i canadair hanno iniziato i lanci. Siamo tutti in pericolo", ha dichiarato il sindaco Francesco Cacciatore.

Trecento ettari di terreno privato e demaniale sono andati in fumo dalla contrada Arancio di Sambuca di Sicilia alla contrada Carboj di Sciacca. Le fiamme sono state domate da personale del corpo Forestale di Sambuca di Sicilia e Santa Margherita Belìce con l’ausilio di un elicottero e dai vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca con l'ausilio di un Canadair.