La patrona
L'AI "ritrova" Sant'Agata: immagine virale, restauro che cambia la festa e candidatura Unesco
Il busto vira all'oro lasciando i gioielli in esposizione e la festa catanese punta ora a diventare Patrimonio dell'Umanità
Sta girando sui social una ricostruzione in AI del volto di Sant'Agata, a sinistra il teschio-reliquia custodito nel Duomo di Catania e a destra il volto di una ragazza di 18 anni generato dall'intelligenza artificiale e presentato come "come poteva essere la Santuzza".
L'immagine, diventata virale nelle ultime ore, non è una ricostruzione forense ufficiale ma un esperimento artistico fatto con l'AI, senza TAC né validazione scientifica o della Chiesa, eppure emoziona perché trasforma l'icona d'oro in una ragazza vera, vicina, mediterranea, dividendo tra chi si commuove e chi invita al rispetto. Resta una suggestione potente, non un documento storico.
Dal recente restauro del Busto di Sant'Agata emergono a nostro avviso delle rivoluzioni importanti nella Festa, cioè che il Busto della Martire catanese nelle prossime edizioni andrà probabilmente sempre in processione senza tutti gli storici gioielli: molti resteranno in esposizione.
Sarebbe stato bello inoltre anche uno studio più approfondito sul cranio per identificarne la datazione e si nota un evidente contrasto di cromatura tra Busto che vira sul colore oro e Scrigno e Fercolo nelle storiche colorazioni argentee.
Proprio in occasione del 900° anniversario della traslazione delle reliquie, il Comitato scientifico proporrà ufficialmente la candidatura della Festa di Sant'Agata a Patrimonio Unesco.

