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Palermo

Pnrr, il dossier del M5S: «Conclusi 3 progetti su 51 sono stati persi 65 milioni». Il Comune: «Falsità»

Il report parla di 65 milioni di euro con la cancellazione di 20 interventi sottratti alla città pari all’8,7%: elemento che l’amministrazione tenderebbe ad escludere nel conteggio complessivo

23 Luglio 2026, 07:00

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Pnrr, il dossier del M5S: «Conclusi 3 progetti su 51 sono stati persi 65 milioni». Il Comune: «Falsità»

Sui fondi Pnrr i conti non tornano. Numeri che non coincidono e una lettura opposta dello stato del Piano sul capoluogo: è su questo terreno che si apre il nuovo scontro tra il M5s e l’amministrazione comunale. Il report diffuso dai pentastellati mette in fila ritardi, fondi persi e interventi usciti dal perimetro del piano.

Secondo i Cinquestelle, su 51 interventi finanziati per un totale di circa 746 milioni di euro, solo 3 risultano conclusi per appena 3,6 milioni, pari quindi allo 0,5%. Altri 18 progetti per 144,4 milioni (quindi il 19,3%) sono in corso, con 76,4 milioni già rendicontati. Ma il dato più significativo riguarda le risorse escluse dal piano: 10 interventi, per un valore di 533 milioni, sono stati riprogrammati a causa di ritardi, pur mantenendo una copertura finanziaria nazionale.

Per quanto riguarda i fondi persi, il report dei pentastellati parla di 65 milioni di euro con la cancellazione di 20 interventi sottratti alla città pari all’8,7%: elemento che l’amministrazione tenderebbe ad escludere nel conteggio complessivo, restituendo quindi un’immagine “parziale dello stato di attuazione del piano”.

«Abbiamo analizzato il Pnrr così come è stato trasferito alla giunta Lagalla considerando l’insieme complessivo delle risorse – ha spiegato Adriano Varrica, deputato regionale del M5s – a differenza dell’amministrazione che esclude dal conteggio le somme perse e quelle uscite dal perimetro del piano a causa dei ritardi, noi abbiamo scelto di includerle per dare un quadro reale. Il nostro è un ragionamento complessivo, basato su verifiche sul campo e sull’analisi degli atti del Comune. Abbiamo effettuato sopralluoghi nei cantieri, e dove i lavori non risultavano avviati, lo abbiamo rilevato. In alcuni casi, come per 18 opere, parliamo di interventi ancora in fase di completamento e non completate, come invece riportano i dati del Comune».

A sei anni dai primi finanziamenti, secondo il report, il capoluogo avrebbe rendicontato 79 milioni di euro, corrispondenti al 37,2% del totale delle risorse ancora inserite nel perimetro Pnrr (213,2 milioni di euro) al netto dei fondi riprogrammati. Dal Comune arriva però una versione opposta. L’amministrazione respinge la ricostruzione dei 5 Stelle e rilancia: «Non abbiamo perso un euro del Pnrr». Viene sottolineato che, al momento dell’insediamento del sindaco Lagalla nel 2022, si è avviata una verifica tecnica che ha portato a escludere dal Piano interventi che non avrebbero rispettato le scadenze, come quelli della Costa Sud. Una scelta definita «lungimirante», con l’obiettivo di salvaguardare i progetti trasferendoli su altre fonti di finanziamento, evitando così di perdere definitivamente le risorse.

«Il sindaco - fanno sapere da Palazzo delle Aquile - ha scelto di istituire una cabina di regia dedicata ai fondi extra-comunali proprio per monitorare costantemente l'avanzamento dei progetti e verificare, con tempestività e realismo, la loro effettiva compatibilità con le stringenti scadenze del Pnrr. Laddove è emerso che alcuni interventi non avrebbero potuto essere completati nei tempi previsti dal Piano, l'Amministrazione - concludono - ha scelto responsabilmente di riprogrammarli su altre linee di finanziamento».