il paradosso
Incendi, oltre il danno la beffa: alla Zona Industriale di Catania sono senza acqua perfino i vigili del fuoco
Al Distaccamento Sud svetta un serbatoio che però «non è in funzione ormai da parecchi anni
La mancanza d’acqua viene ormai considerata la nemesi della Zona Industriale, sia per quanto riguarda quella potabile (per cui di norma le aziende si attrezzano con autobotti), quella necessaria alle linee produttive delle varie tipologie, ma anche quella per l’antincendio. Il colmo? La carenza idrica colpisce perfino i vigili del fuoco e per la precisione il Distaccamento Sud che si trova sulla strada provinciale 69 in prossimità della rotonda dell’Ottava Strada. E lì (già dall’esterno si nota) svetta un serbatoio che però, si apprende, non è in funzione ormai da parecchi anni.
Sono stati i furiosi incendi scoppiati l’altro ieri nel Blocco Torre Allegra a riaccendere i riflettori anche sulla questione acqua (oltre che sulla prevenzione con l'eliminazione di sterpaglie che il fuoco lo alimenta). Un rogo aveva minacciato le tante auto in transito su via Anfuso oltre a una serie di capannoni, in contrada Passo Cavaliere le fiamme avevano colpito duramente un capannone di logistica. Nel corso degli interventi di vigili del fuoco, protezione civile, forestale e carabinieri, si erano resi infatti necessari diversi approvvigionamenti di acqua.
Ma come avvengono ormai di norma? Noi ci siamo riforniti da un’autobotte proveniente da Catania che si era piazzata dopo il distaccamento Sud, ci ha confermato la squadra Esaf della Protezione Civile di Battiati.
«È una questione annosa» ricorda Carmelo Barbagallo, per anni al Comando provinciale etneo e oggi segretario nazionale Fisi (Federazione italiana sindacati intercategoriali) Vigili del fuoco. «Alla zona industriale l’acqua non è potabile - spiega - infatti in merito per anni c'è stata una “guerra aperta”. Al Distaccamento Sud si utilizzava una vasca riempita da autobotte, mentre la ricarica delle Aps, le autopompe serbatoio, viene effettuata all’esterno, a Librino in viale Castagnola e in altri tratti. All’interno del Distaccamento non c’è acqua e, se c’è, ha una portata così minima che si perderebbe troppo tempo per ricaricare i mezzi».