Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
23 luglio 2026 - Aggiornato alle 11:34
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

in provincia

Controlli dei Carabinieri nel Palermitano: sette denunce tra furti di corrente, risse per incidenti e aggressioni ai militari

Gli allacci abusivi e le liti

23 Luglio 2026, 10:27

10:30

Controlli dei Carabinieri nel Palermitano: sette denunce tra furti di corrente, risse per incidenti e aggressioni ai militari

Si intensificano i controlli del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo nei comuni della provincia ricadenti sotto la giurisdizione della Procura della Repubblica di Termini Imerese. Nell'ambito delle quotidiane attività di prevenzione e contrasto ai reati contro il patrimonio, la persona e l'ordine pubblico, i militari dell'Arma hanno deferito in stato di libertà sette persone alla competente Autorità Giudiziaria.

A Lercara Friddi, i Carabinieri, supportati dal personale specializzato di Enel-Distribuzione, hanno sorpreso e denunciato per furto aggravato di energia elettrica un commerciante ambulante di 63 anni, volto già noto alle forze di polizia. L'uomo aveva manomesso i cavi della rete pubblica per effettuare un allaccio abusivo diretto, alimentando così la propria struttura provvisoria adibita alla vendita di dolciumi.

Tensione anche a Belmonte Mezzagno, dove un controllo alla circolazione stradale è sfociato in una pesante aggressione verbale. Un 25enne e una 21enne di Villabate, entrambi con precedenti, sono stati denunciati per resistenza, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento, a causa della violenta opposizione manifestata nei confronti dei militari operanti.

A Misilmeri, infine, un banalissimo diverbio scaturito da un sinistro stradale è degenerato in una violenta rissa con lesioni personali. Per i fatti sono stati denunciati quattro uomini: un 41enne di origini marocchine e un 22enne palermitano, entrambi già sottoposti a misure cautelari, insieme a due fratelli palermitani di 46 e 33 anni, incensurati. La lite per l'incidente si è trasformata rapidamente in un'aggressione fisica, portando all'intervento dei Carabinieri e al conseguente deferimento di tutti i soggetti coinvolti.