voto di scambio
Operazione Mercurio, Riesame accoglie appello del pm: «Revocata la "scarcerazione" di Castiglione»
Il deputato Ars resta al suo posto. Il provvedimento, infatti, non è esecutivo. La difesa sicuramente farà ricorso per Cassazione
Piccolo colpo di scena in piena estate al Palazzo di Giustizia di Catania. Il Tribunale del Riesame etneo ha accolto l'appello della procura di Catania e ha annullato la "scarcerazione" dai domiciliari nei confronti di Giuseppe Castiglione, deputato all'Ars, disposta dal gup alcuni mesi fa. Il parlamentare regionale, però, resta al suo posto in Assemblea. Il provvedimento infatti non è esecutivo ed è impugnabile. La difesa - rappresentata dagli avvocati Salvatore Pace e Carmelo Peluso - farà sicuramente ricorso per Cassazione.
Giuseppe Castiglione è stato rinviato a giudizio per voto di scambio politico-mafioso nell'ambito dell'operazione del Ros "Mercurio", coordinata dalla procuratrice aggiunta Agata Santonocito e dalla pm Raffaella Vinciguerra. Il deputato regionale era tornato all'Ars lo scorso aprile, proprio quando il gup aveva accolto l'istanza dei legali e aveva revocato la misura cautelare degli arresti domiciliari evidenziando la decadenza «delle esigenze cautelari». Aspetto che la procura a quanto pare non ha condiviso.

