Aggressione tra minori
Aggressione a un 12enne ad Acquedolci: tre minorenni indagati
Lite tra coetanei sfocia in rissa, vittima dodicenne trasferita a Palermo e operata all'occhio
Sono tre i minori indagati per l'aggressione ad un ragazzino di 12 anni ad Acquedolci.
È iniziato tutto lo scorso 20 luglio quando è scoppiata una lite per futili motivi tra due dodicenni, uno residente ad Acquedolci, e l'altro a Palermo, ma sui Nebrodi in vacanza. Una lite in cui il ragazzino di Palermo avrebbe avuto la meglio.
Il giorno dopo, quindi, il 12enne di Acquedolci, dopo avere raccontato tutto al fratello maggiore, si sarebbe presentato col fratello e con un amico del fratello, rispettivamente di 15 e 16 anni, per un chiarimento.
Si sono fermati a parlare in un sottopassaggio che porta verso il mare, e dopo pochi minuti il 15enne avrebbe colpito il palermitano al volto con un pugno, il ragazzino a quel punto sarebbe caduto a terra e i due fratelli lo avrebbero caricato di calci.
Poi i tre minori, adesso indagati, sono andati via. Il ragazzino è stato soccorso prima a Sant'Agata di Militello, con una diagnosi di trauma cranico facciale e addominale, frattura completa lievemente scomposta pavimento dell'orbita sinistra, erniazione nel lume del seno mascellare sinistro.
Da Santo Stefano il 12enne è stato trasportato a Palermo, al Cervello prima e poi a Villa Sofia, dove ieri ha subito un intervento all'occhio. La prognosi di ripresa è di 30 giorni.
Nel frattempo i carabinieri di Acquedolci e di Santo Stefano di Camastra stanno proseguendo le indagini per fare completa luce sulla vicenda. La Procura dei minori ha aperto un fascicolo.