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TRAFFICO

Esodo d'estate, Sicilia sotto osservazione speciale: Anas congela i cantieri su A19 e A29, weekend da bollino rosso

Da oggi al 7 settembre sospesi 1.175 cantieri in tutta Italia, ma per l'Isola la partita si gioca soprattutto sulla Palermo-Catania e sulla Palermo-Mazara del Vallo

24 Luglio 2026, 11:24

12:09

Esodo d'estate, Sicilia sotto osservazione speciale: Anas congela i cantieri su A19 e A29, weekend da bollino rosso

Da oggi, venerdì 24 luglio 2026, la Sicilia entra nel vivo dell'esodo estivo, e lo fa da protagonista, non da comparsa. Tra le tratte che Anas considera più sensibili in tutto il Paese figurano infatti l'A19 Palermo-Catania e l'A29 Palermo-Mazara del Vallo, due arterie che ogni estate reggono il peso di un'isola che si sposta su gomma tra capoluoghi, aeroporti, coste e snodi turistici. E quest'anno, complice l'avvio del primo vero weekend di partenze massicce, la pressione sulla rete siciliana si preannuncerebbe superiore alla media.

Il piano nazionale predisposto da Anas, società del Gruppo FS Italiane, prevede la sospensione o chiusura di 1.175 cantieri su 1.414 attivi in tutta Italia, pari all'83% del totale, con una finestra che andrebbe dal 24 luglio al 7 settembre. Per la rete siciliana significherebbe meno restringimenti di carreggiata proprio nelle settimane in cui il traffico turistico si somma agli spostamenti interni dell'Isola, storicamente più delicati per via della conformazione insulare e della dipendenza da poche direttrici strategiche.

Perché la Sicilia pesa di più

A differenza di altre regioni, dove il traffico si distribuisce su più alternative, in Sicilia il nodo resta strutturale: chi deve raggiungere il mare, il porto o l'aeroporto spesso non ha vie di fuga se A19 e A29 si intasano. È una fragilità che si ripete ogni estate e che quest'anno, secondo quanto richiamato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti già lo scorso 23 giugno, avrebbe spinto Anas a puntare su una riduzione dei cantieri compresa tra il 65% e il 90% proprio sulle tratte più critiche del Paese, tra cui quelle siciliane.

Non a caso, nelle ultime settimane il tema è tornato con forza anche nel dibattito politico regionale, per il timore che i lavori in corso potessero sommarsi ai disagi fisiologici dell'esodo. La scelta di congelare gran parte dei cantieri andrebbe letta anche in questa chiave: evitare che la vacanza dei siciliani, e di chi sceglie l'Isola come meta, cominci già in coda.

Il calendario del bollino rosso

Per il weekend in corso, le previsioni indicherebbero bollino rosso nelle fasce classiche: il pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, la mattina di domani, sabato 25 luglio, e il pomeriggio di domenica 26 luglio. Sono le finestre in cui si sovrappongono i flussi di chi parte per un soggiorno lungo e chi si concede solo un weekend fuori porta, con la Sicilia esposta su entrambi i fronti, considerato che la maggior parte degli spostamenti isolani transiterebbe comunque per A19 e A29.

A queste indicazioni si affianca il calendario dei divieti di circolazione per i mezzi pesanti oltre 7,5 tonnellate fuori dai centri abitati: oggi dalle 16 alle 22, domani dalle 8 alle 16, domenica dalle 7 alle 22. Guardando alle settimane successive, i picchi assoluti della stagione dovrebbero arrivare nelle mattinate di sabato 1 e sabato 8 agosto, con bollino nero: un'indicazione che riguarda da vicino anche chi organizza gli spostamenti verso e dall'Isola in quel periodo.

Più personale, monitoraggio continuo

Sul fronte del presidio, Anas avrebbe messo in campo circa 2.500 risorse tra personale tecnico, addetti all'esercizio e operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, impegnati nel monitoraggio del traffico in tempo reale 24 ore su 24. Lo avrebbe ribadito anche l'amministratore delegato Claudio Andrea Gemme, collegando il piano estivo alla necessità di garantire una circolazione il più possibile fluida nei giorni di massimo carico, e richiamando insieme la prudenza alla guida, in particolare l'uso del cellulare al volante.

Un presidio che per la Sicilia assumerebbe un peso specifico maggiore: senza alternative viarie immediate su A19 e A29, ogni incidente o rallentamento non intercettato in tempo rischierebbe di trasformarsi rapidamente in coda persistente, con ripercussioni su un'intera giornata di spostamenti isolani.

Il quadro nazionale

Le stime dell'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas parlerebbero di oltre 440 milioni di spostamenti sull'intera rete nazionale tra il 20 luglio e il 6 settembre, di cui oltre 27 milioni soltanto in questo primo weekend. Numeri confermati anche da ACI, che nella conferenza stampa di "Estate Sicura 2026" avrebbe ricordato, per voce del presidente Geronimo La Russa, che il 75% degli italiani sceglierebbe l'auto per le vacanze e che il 90% resterebbe entro i confini nazionali.

Per chi si muove in Sicilia, o verso la Sicilia, restano attivi i canali informativi tradizionali: il servizio CCISS, il numero verde Anas, l'app VAI e le piattaforme di ACI come Luceverde, oltre agli aggiornamenti delle forze di polizia. In una rete strutturalmente più esposta come quella isolana, sapere in anticipo dove si concentra il traffico potrebbe fare la differenza tra un viaggio regolare e ore perse in coda sotto il sole d'agosto.