Al Cimitero
Ara crematoria, il Comune avvia la gara per il servizio di gestione al Gran Camposanto
L’appalto per un valore complessivo di oltre 2 milioni dovrà garantire la conduzione della struttura per quattro anni, nel periodo 2027-2031
Palazzo Zanca avvia la procedura per l'affidamento del servizio di gestione dell' Ara Crematoria del Gran Camposanto per i prossimi quattro anni. Una determina dirigenziale ha autorizzato la gara d'appalto, dal valore complessivo superiore ai 2 milioni di euro, finalizzata a garantire la conduzione dell'impianto di cremazione e la gestione dell'intera struttura nel periodo 2027-2031. L'Amministrazione ha scelto di ricorrere a una procedura aperta, in linea con quanto previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici. L'aggiudicazione avverrà attraverso il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
L'obiettivo del Comune è assicurare la continuità di un servizio essenziale per la città, in vista della scadenza dell'attuale affidamento, assegnato nel 2023 e destinato a concludersi il prossimo anno. Realizzata all'interno del Gran Camposanto per offrire ai cittadini un'alternativa alle tradizionali modalità di sepoltura, l' Ara Crematoria è diventata nel tempo uno dei servizi cimiteriali più richiesti non solo a Messina, ma anche da utenti provenienti da altri centri del territorio e del Sud Italia. Il bando nel dettaglio comprende la relazione tecnica, il capitolato speciale d'appalto e il documento di stima economica.
L'affidamento non sarà suddiviso in lotti: secondo il Comune, una gestione unitaria dell'impianto consentirà di mantenere elevati standard qualitativi e una maggiore efficienza organizzativa. Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti sociali dell'appalto. Il disciplinare prevede specifiche clausole a tutela del personale attualmente impiegato, con l'obbligo per il futuro gestore di garantire la stabilità occupazionale, il rispetto del contratto collettivo nazionale dei servizi funerari e cimiteriali, le pari opportunità di genere e generazionali e l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.
Tra le condizioni contemplate dalla procedura figura anche l'obbligo di destinare almeno il 30% delle nuove assunzioni eventualmente necessarie per l'esecuzione del contratto a giovani under 36 e donne. La gara sarà gestita attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale del Comune e sarà pubblicata sia sulla Banca dati nazionale dei contratti pubblici sia sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Sul piano finanziario, la spesa sarà coperta con fondi già previsti nel bilancio comunale. Per il 2027 è stata stanziata una somma di 343mila euro, mentre per il 2028 sono previsti quasi 550mila euro. La restante quota, pari a circa un milione e 300mila euro, sarà inserita nei bilanci degli esercizi finanziari compresi tra il 2029 e il 2031. Palazzo Zanca punta a garantire la continuità di un impianto sempre più utilizzato. Negli ultimi anni infatti è cresciuta significativamente la richiesta di cremazione. Resta però aperto il tema della disponibilità di nuovi spazi per le sepolture. Nel 2024 il Comune ha avviato una procedura di project financing da circa 40 milioni di euro per la realizzazione di 33 mila nuovi loculi nell'arco di dieci anni. L'intervento, pensato per rispondere alla crescente domanda di concessioni, interesserà anche alcuni cimiteri delle aree suburbane.