Lutto in città
Siracusa dà l'ultimo saluto a Matteo Di Franca, 23 anni: le indagini puntano sull'impatto con l'elica
I funerali oggi in Cattedrale con ampia partecipazione di cittadini, amici e Giosef; la camera ardente allestita all'Urban Center
Siracusa si prepara a dare l’ultimo saluto a Matteo Di Franca, il presidente della Consulta giovanile comunale morto a soli 23 anni nel tragico incidente in mare avvenuto domenica scorsa. I funerali si svolgeranno oggi alle 17 in Cattedrale dove è attesa una partecipazione straordinaria di cittadini, amici, rappresentanti delle istituzioni e del mondo dell’associazionismo, a testimonianza dell’affetto e della stima che il giovane aveva saputo conquistare con il suo impegno civile e umano.
Alle 9 è stata aperta la camera ardente, allestita nella sala A dell’Urban Center di via Nino Bixio, dove da ieri si è registrato un importante afflusso di persone che, aderendo all'appello dei volontari di Giosef – Giovani Senza Frontiere, associazione di cui era uno degli attivisti più impegnati e con la quale aveva promosso numerose iniziative dedicate ai giovani, hanno portato foto e testimonianze di vita.
Sul fronte delle indagini, intanto, prosegue il lavoro della Procura per chiarire la dinamica dell’incidente. Il medico legale Giuseppe Ragazzi ha eseguito l’autopsia sul corpo del giovane, trasmettendo una prima relazione al pubblico ministero che coordina le indagini, affidate ai carabinieri e alla Capitaneria di porto. L’esame autoptico dovrà contribuire ad accertare le cause del decesso. Sul corpo della vittima sarebbero stati riscontrati segni compatibili con l’impatto contro l’elica di un motore fuoribordo, elemento che rappresenta uno degli aspetti centrali degli accertamenti ancora in corso.