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l'indagine

Incastrati da una foto su TikTok: tre giovani arrestati per rapine violente e spaccate

In carcere Capizzi, Li Calzi e Di Vinci: erano diventati il terrore dei commercianti locali con colpi a tabaccherie e negozi

25 Luglio 2026, 12:39

12:40

Furto con spaccata a Comiso, un 32enne ai domiciliari

Erano diventati l'incubo dei commercianti canicattinesi. Dopo un'intensa attività investigativa, accompagnata dall'acquisizione di immagini di videosorveglianza, localizzazione di telefoni cellulari, tracce biologiche ma anche dei capi di abbigliamento indossati poi comparati con quelli rinvenuti durante le perquisizioni, i poliziotti del locale Commissariato e i carabinieri della Compagnia cittadina, hanno potuto così individuare le responsabilità di tre giovani protagonisti di furti con spaccata, rapine violente e spedizioni punitive ai danni di commercianti aggrediti senza pietà con calci, pugni e colpiti con manganelli e bastoni.

Uno dei protagonisti inoltre è stato incastrato da una foto pubblicata su TikTok con indosso gli stessi vestiti utilizzati dopo una rapina. L’operazione, in congiunta, ha portato all'arresto dei presunti membri della banda. Tutti giovanissimi. Si tratta di Christian Capizzi, 19 anni; Denny Li Calzi, 20 anni, e Carmelo Pio Di Vinci, 22 anni. Per tutti il gip del tribunale di Agrigento, Alberto Lippini, ha disposto la custodia cautelare in carcere. Le accuse, a vario titolo, sono quelle di rapina, furto, lesioni aggravate ma anche indebito utilizzo di carte di credito. Nell’inchiesta risultano indagati anche due minorenni per i quali si procede separatamente.

Il Gip Lippini, scrive nel provvedimento come “Gli stessi possano commettere a breve ulteriori reati della stessa specie. La spregiudicatezza dimostrata nel corso delle rapine fanno ritenere che gli indagati possano addirittura commettere reati più gravi di quelli già commessi”.

Lunga lista di rapine ed episodi violenti tra la fine del 2025 e il 2026. All’alba del 23 dicembre, ad esempio, la banda è entrata in azione sfondando, con il metodo della spaccata, la saracinesca di una tabaccheria in Corso Umberto riuscendo a portare via mille euro. Tra il 20 ed il 21 gennaio due le rapine violente compiute ai danni di altrettanti commercianti. Ad un 68enne, titolare di una tabaccheria, furono sottratte le chiavi del negozio, i documenti, un'auto e anche le carte di credito poi utilizzate dai malviventi per piccole spese.

Un copione simile si è verificato ai danni di un altro commerciante di 62 anni, che aveva reagito il giorno precedente ad un tentativo di rapina, l'indomani venne accerchiato e picchiato con un bastone mentre stava chiudendo la saracinesca del suo box. In quell’occasione il gruppo portò via l’automobile. E, ancora, il furto in negozio di bambini dal quale vennero rubati 1.500 euro dal registratore di cassa dopo aver sfondato la vetrina.