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operazione interforze

Corse notturne e moto rumorose, controlli e multe a Siracusa

Il piano disposto dal questore Fusco punta a ridurre gli incidenti e a contrastare il fenomeno dei motocicli che disturbano il riposo dei cittadini. Le verifiche proseguiranno in tutta la provincia

25 Luglio 2026, 13:58

14:00

Corse notturne e moto rumorose, scatta la stretta della Polizia

Servizi straordinari di controllo del territorio per contrastare la guida pericolosa e i veicoli eccessivamente rumorosi, con particolare attenzione ai quartieri residenziali e alla Pizzuta, dove i residenti hanno più volte segnalato corse notturne e schiamazzi. È quanto disposto dalla Questura di Siracusa, che ha avviato un piano di verifiche interforze dopo le indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Chiara Armenia.

L'iniziativa nasce dalla necessità di affrontare due fenomeni ritenuti prioritari: da un lato l'aumento degli incidenti mortali sulle strade della provincia, spesso riconducibili a comportamenti contrari al Codice della strada, dall'altro il disturbo della quiete pubblica provocato dal passaggio, soprattutto nelle ore serali e notturne, di motocicli modificati o particolarmente rumorosi.

Su disposizione del questore Aldo Fusco, nella serata di ieri sono entrate in azione pattuglie della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia municipale. I controlli si sono concentrati sulla prevenzione degli incidenti stradali e sul rispetto delle norme a tutela del riposo dei cittadini, con particolare riferimento alla zona della Pizzuta, dove negli ultimi mesi diversi residenti hanno presentato esposti lamentando il continuo transito di motocicli ad alta velocità e con scarichi rumorosi.

Le linee operative predisposte dal questore hanno affiancato l'attività di prevenzione a quella repressiva, attraverso posti di controllo mirati nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. Secondo quanto riferito dalla Questura, il dispositivo ha avuto un effetto immediato nel regolamentare il transito di ciclomotori e motocicli, inducendo gli utenti della strada, in prevalenza giovani, a rispettare i limiti di velocità e le principali norme di prudenza.

Il bilancio dei controlli parla di 78 persone identificate e 57 veicoli sottoposti a verifica. Sono state elevate 10 sanzioni amministrative, contestate per violazioni quali la mancata revisione del mezzo, la guida senza patente e l'eccessiva rumorosità del dispositivo di scarico.

La Questura ha annunciato che i servizi straordinari proseguiranno nelle prossime settimane, sia nel capoluogo sia negli altri centri della provincia. L'obiettivo è rafforzare la sicurezza sulle strade e garantire maggiore vivibilità nei quartieri, confidando anche nel senso civico degli utenti della strada e nel ruolo educativo delle famiglie, ritenuto fondamentale per prevenire comportamenti pericolosi alla guida.