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Da incompiuta a spazio sociale Al via il cantiere dell’Anfiteatro

camaro. Si riqualifica l’area dove sorgerà un’arena da 500 posti e spazi polifunzionali

26 Luglio 2026, 07:30

Da incompiuta a spazio sociale Al via il cantiere dell’Anfiteatro

Dopo anni di abbandono e di stallo, l'anfiteatro di Camaro vede finalmente ripartire il proprio percorso verso il completamento. Con l'avvio delle operazioni preliminari da parte dell'impresa Castrovinci Costruzioni, si sblocca un'opera che rischiava di trasformarsi nell'ennesima incompiuta della città.

La preparazione del cantiere segna infatti il primo passo concreto verso la conclusione di un progetto atteso da tempo dai residenti del quartiere e rimasto bloccato dalla burocrazia e la mancanza di fondi. L'intervento rientra nel più ampio programma di riqualificazione delle ex baraccopoli portato avanti dalla Struttura commissariale guidata dal presidente della Regione, Renato Schifani, con gli uffici diretti dal subcommissario, Santi Trovato. Tra gli obiettivi prioritari c'è quello di restituire ai quartieri spazi pubblici moderni, funzionali e in grado di favorire l'aggregazione sociale. Il completamento e la rifunzionalizzazione dell'anfiteatro rappresentano il naturale proseguimento del progetto che negli anni scorsi ha portato alla realizzazione della piazzetta Arcobaleno, contribuendo a ridisegnare un'area che per decenni è stata occupata da baracche.

L'opera, adesso, è destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per Camaro e non solo. Il progetto prevede un'arena da circa 500 posti, pensata per ospitare spettacoli, concerti, cinema all'aperto, manifestazioni culturali e iniziative pubbliche durante tutto l'anno. Al piano terra saranno realizzati spazi destinati alle associazioni del territorio e una sala polifunzionale, con l'obiettivo di garantire una presenza costante di attività a servizio della piazza e del parco adiacenti, creando un presidio stabile di socialità e partecipazione. La cavea dell'anfiteatro si affaccerà su un palcoscenico circolare che, oltre agli eventi artistici, potrà trasformarsi nella vita quotidiana in uno spazio dedicato allo sport e all'aggregazione giovanile. Grazie alla tracciatura a terra di diversi playground, l'area sarà utilizzabile per basket, calcetto e pallavolo, rendendo la struttura un luogo vissuto quotidianamente e non soltanto in occasione degli spettacoli. L'investimento complessivo ammonta a circa 1 milione e 900mila euro. Con l'apertura del cantiere prende così forma uno degli interventi più attesi nel piano di rigenerazione urbana del quartiere periferico, che punta a restituire ai cittadini un'opera rimasta per troppo tempo incompleta e a trasformarla in un nuovo polo culturale, sportivo e sociale per l'intero quartiere. La svolta è stata possibile grazie al trasferimento delle competenze dell’area dallo Iacp alla Struttura commissariale che ha deciso di lavorare alla valorizzazione dell’area.