Palermo
Nuova vita per Baglio Scorzadenaro, sarà un centro per la salute mentale
Assegnazione del palazzetto cinquecentesco da anni nel degrado. La giunta dichiara l’usucapione
Baglio Scorzadenaro si avvia a diventare la nuova sede di Progetto Itaca Palermo. Impossibile non conoscerlo, quel palazzetto “circondato” dalla circonvallazione e dal suo cavalcavia a poca distanza dal carcere di Pagliarelli, che è quel che resta di un edificio con giardino di origine cinquentesca. E impossibile non ricordarne gli anni di degrado.
La giunta ha approvato la delibera che dà il via alla regolarizzazione catastale e patrimoniale del complesso e, contestualmente, autorizza l'assegnazione dell'immobile all'associazione che da anni opera a sostegno delle persone con disturbi della salute mentale e delle loro famiglie. Un passaggio atteso da circa un anno e mezzo, da quando il presidente i Progetto Itaca aveva chiesto al Comune di individuare una nuova sede per consentire la prosecuzione delle attività.
Per quattordici anni, infatti, l’ente ha utilizzato alcuni locali di Villa Adriana, a San Lorenzo, concessi dalle suore francescane. Nel corso degli anni l’associazione ha investito circa 300mila euro per adeguare e rendere funzionali gli spazi destinati ai servizi. Quando le religiose hanno manifestato la volontà di rientrare nella piena disponibilità del complesso, l'associazione ha avviato la ricerca di una nuova sede e si è rivolta all'amministrazione comunale.
La risposta arriva adessodalla Giunta, che individua nel Baglio Scorzadenaro l'immobile destinato ad accogliere le attività dell'associazione. Il provvedimento, però, affronta prima la posizione patrimoniale del bene. Secondo quanto ricostruito dagli uffici comunali, il complesso è nella disponibilità dell'amministrazione dal 1994, dopo il trasferimento delle opere legate al raddoppio della circonvallazione, ed è stato utilizzato in modo continuativo per finalità pubbliche. Restano tuttavia due particelle catastali formalmente intestate a soggetti terzi, circostanza che rende necessario il riallineamento delle risultanze catastali e patrimoniali.
Nella delibera il Comune sostiene di esercitare sul Baglio Scorzadenaro un possesso pubblico, pacifico, continuativo e ininterrotto da oltre trent'anni, richiamando anche gli articoli del codice civile che disciplinano l'usucapione e un parere dell'Avvocatura comunale, appunto, sull'«intervenuta usucapione in capo al Comune». L'atto precisa tuttavia che la deliberazione non produce effetti costitutivi di diritti reali, ma costituisce un atto di indirizzo che autorizza gli uffici ad avviare le procedure di regolarizzazione catastale, attraverso la voltura per possesso ultraventennale, e l'aggiornamento dell'inventario comunale.
Completato questo passaggio, la giunta autorizza l'assegnazione del Baglio Scorzadenaro a Progetto Itaca Palermo Odv Onlus. La delibera prevede che gli interventi di ristrutturazione siano a carico dell’associazione, senza oneri per il Comune, con l’obiettivo di recuperare un immobile inutilizzato e destinarlo ad attività di interesse pubblico.