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Sciacca

Cani salvati da terrazzo infuocato, mamma e cuccioli non saranno separati: affidati alla LEIDAA

La Lega che tutela gli animali ha ottenuto in sei giorni l'affido definitivo con la legge Brambilla e garantirà una nuova vita ai cani sopravvissuti

26 Luglio 2026, 13:16

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Cani salvati da terrazzo infuocato, mamma e cuccioli non saranno separati: affidati alla LEIDAA

Si prospetta un lieto fine per i cinque cani di Sciacca, due cuccioli, la e altri due esemplari adulti, che sono sopravvissuti, a differenza di altri quattro, al caldo infernale a cui erano stati lasciati esposti nel terrazzo di una palazzina a Sciacca, in provincia di Agrigento.

La Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, presieduta dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla che da sempre si batte per la tutela degli animali, ha ottenuto dalla Procura saccense l’affido definitivo ai sensi dell’articolo 260-bis del codice di procedura penale, introdotto con la cosiddetta legge Brambilla: un provvedimento adottato in tempi record, a soli sei giorni dalla denuncia. La stessa LEIDAA inoltre garantirà ai cani una nuova vita.

“Non appena sono venuta a conoscenza della tragedia di Sciacca - commenta Brambilla - mi sono subito attivata: tanto dolore e tanta crudeltà non potevano che trovare una risposta della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente che è riuscita ad avere l’affido definitivo di queste povere anime attraverso l’articolo 260-bis del codice di procedura penale, come riformulato proprio dalla legge Brambilla. Così abbiamo posto fine a una vicenda che, altrimenti, si sarebbe trascinata per cinque-sei anni come spesso accade nei processi penali e quei cagnolini sarebbero probabilmente rimasti nella disponibilità del delinquente che ne aveva uccisi quattro. A tutti gli italiani che, appresa la notizia di Sciacca hanno visto le immagini terribili del terrazzo infuocato e hanno sofferto tanto proprio come me, prometto che la mamma non sarà separata dai suoi piccolini. Purtroppo, quattro sono morti davanti ai suoi occhi. I due sopravvissuti rimarranno sempre con lei. La Lega italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente garantirà un meraviglioso futuro a tutti e io ne sono molto orgogliosa”.

Ringrazio il magistrato per la fiducia che ci ha tempestivamente accordato. Un ringraziamento particolare va all’amministrazione comunale e alla polizia municipale di Sciacca, alle fantastiche volontarie di LEIDAA Barbara e Carmela che sono diventate gli angeli custodi dei piccoli amici sopravvissuti alla tragedia, e, per il prezioso interessamento, a Ignazio Messina, presidente del consiglio comunale di Sciacca, e all’avvocato Caterina Santangelo”.

“Naturalmente - conclude la deputata - LEIDAA segue passo per passo gli sviluppi del procedimento giudiziario e annuncia fin d’ora l’intenzione di costituirsi parte civile. Ricordo che per l'uccisione la legge Brambilla prevede fino a quattro anni di reclusione e una multa da 10 mila a 60 mila euro, per il maltrattamento con esito mortale la reclusione fino a tre anni e la multa fino a 45 mila euro. In questo caso vi è anche l’aggravante del fatto compiuto su più animali, che aumenta la pena fino a un terzo. Dinanzi all’indifferenza che uccide, alla crudeltà insensata, le uniche risposte possibili sono una punizione esemplare secondo la legge Brambilla e l’indignazione condivisa da chiunque abbia avuto notizia di questa tristissima vicenda”.