Catania
"Movida sicura", controlli capillari nel Centro storico e sul litorale: centinaia di identificazioni, multe e sequestri
Vigilanza interforze in città: contrasto a parcheggiatori abusivi, guida pericolosa, alcol e droga; nessun disordine segnalato
Anche nel fine settimana appena trascorso è stato attuato un capillare piano di vigilanza interforze, disposto con ordinanza del Questore di Catania e definito nell’ambito del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per garantire lo svolgimento ordinato della movida nel centro storico, sul lungomare e lungo viale Kennedy.
Il dispositivo, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, ha impiegato equipaggi della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, con il supporto operativo della Polizia Scientifica.
L’obiettivo è prevenire condotte illecite che possano compromettere l’ordine e la sicurezza, con particolare attenzione, in questa fase dell’anno, alle aree prossime al mare: viale Ruggero di Lauria, viale Artale Aragona, il tratto tra piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato e viale Kennedy.
Nel corso delle verifiche serali e notturne sono state identificate 280 persone, 53 delle quali con precedenti, e sottoposti a controllo 125 veicoli tra auto e motocicli.
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro, il lungomare e viale Kennedy, monitorando anche gruppi di giovani, a piedi e in scooter, per prevenire uso di stupefacenti e abuso di alcol.
Sul fronte amministrativo, nei controlli a carico di alcuni esercizi del centro è emersa un’unica irregolarità per violazione del testo unico edilizio regionale.
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Per quanto riguarda il Codice della Strada, sono state contestate 27 infrazioni, per un importo complessivo di circa 16.000 euro: sanzionati 4 automobilisti per mancata revisione, 2 per guida senza patente, 2 per assenza di copertura assicurativa e 13 motociclisti per mancato uso del casco; le restanti multe hanno riguardato soste vietate che intralciavano la circolazione.
Intensificata anche l’azione contro i parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore e lungo il litorale: fermate e multate 6 persone, già note per precedenti analoghi, con sequestro delle somme illecitamente incassate. Uno di loro, bloccato in piazza Borsellino, è risultato destinatario di Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Catania ed è stato denunciato per la violazione del provvedimento, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato fino a sentenza definitiva.
Controlli analoghi sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, con equipaggi della Compagnia di piazza Dante e del Nucleo Radiomobile. Il dispositivo, composto da pattuglie dinamiche, militari appiedati e operatori dotati di etilometro e drug-test, è stato dislocato lungo le arterie più frequentate del centro, in particolare tra piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e aree limitrofe.

L’attività, volta a prevenire fenomeni di criminalità diffusa – dallo spaccio tra i giovani ai reati predatori – e comportamenti contrari al decoro urbano, come la sosta selvaggia presso siti storici e luoghi di aggregazione, ha portato all’identificazione di 121 persone e al controllo di 52 veicoli, 29 dei quali sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Elevate 46 sanzioni al Codice della Strada, per un totale di circa 51.000 euro e 110 punti patente decurtati.
Nel dettaglio, 7 persone sono state multate per “guida senza patente poiché mai conseguita”, 1 per “patente di categoria diversa” e 1 per “guida con patente scaduta”. L’azione repressiva ha colpito in particolare condotte di guida pericolosa, come l’uso del cellulare al volante. Tra le violazioni accertate figurano anche 6 “mancate revisioni periodiche”, 11 sanzioni per “mancata copertura assicurativa” e 10 verbali a carico di centauri per “mancato utilizzo del casco protettivo”. Contestati inoltre 7 casi di “circolato senza la documentazione prescritta al seguito” e 1 episodio di “condotto un mezzo già sottoposto a sequestro”, con ulteriore sequestro del veicolo in attesa di confisca.
Per la prevenzione della guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti, il Nucleo Radiomobile ha istituito numerosi posti di controllo nel centro storico: 9 conducenti sono stati sottoposti ad alcoltest (3 tra i 18 e i 22 anni, nessuno tra i 23 e i 27, 1 tra i 28 e i 31, gli altri oltre i 32), senza riscontro di irregolarità.
Sul versante antidroga, nelle aree adiacenti a piazza Duomo i motociclisti dell’Arma hanno effettuato mirate ispezioni alla ricerca di stupefacenti, armi e oggetti atti a offendere.
Complessivamente, la presenza diffusa e i presidi fissi delle forze dell’ordine hanno assicurato un regolare svolgimento della movida, frequentata da cittadini e turisti, anche giovanissimi, ostacolando il parcheggio indiscriminato – in particolare di scooter e minicar – e la guida pericolosa. Non si sono registrati disordini.