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Pedara

Tutti insieme per sistemare il parco giochi comunale

Volontari della Nas Sigonella, con quelli di Protezione civile e Misericordia, e i giovani nordafricani ospiti dell’associazione “Team” si sono rimboccati le maniche sotto un sole cocente per effettuare piccole manutenzioni

26 Luglio 2026, 20:00

Tutti insieme per sistemare il parco giochi comunale

Sotto un sole cocente e un caldo afoso che avrebbe facilmente scoraggiato chiunque, la cittadina di Pedara è stata teatro di una straordinaria e memorabile giornata all’insegna della solidarietà autentica, della cooperazione internazionale e della più alta espressione di cittadinanza attiva.

Venti volontari della Nas Sigonella si sono prodigati con una generosità fuori dal comune, rimboccandosi le maniche e lavorando fianco a fianco con i volontari della Protezione civile e della Misericordia di Pedara, con i giovani nordafricani ospitati dall’associazione Team e con i soci dell’Associazione Ultreya Pedara Odv.

Mani operose, appartenenti a culture, storie di vita e lingue profondamente differenti, si sono unite per un unico, nobile obiettivo: ridipingere, rinnovare e restituire nuovo splendore al parco giochi comunale, da sempre uno dei luoghi di aggregazione più amati, vissuti e frequentati dalle famiglie e dai bambini di tutto il territorio.

Quella che è andata in scena non è stata semplicemente un’opera di manutenzione ordinaria o un comune intervento di verniciatura, bensì un autentico e profondo gesto d’amore nei confronti dell’intera comunità locale. Un segno tangibile e concreto di amicizia sincera, di fratellanza universale e di quel solido ponte culturale e umano che da sempre unisce idealmente l’Italia e gli Stati Uniti.

Il sindaco Alfio Cristaudo ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine ringraziando personalmente tutti i volontari presenti per la straordinaria dedizione dimostrata sul campo e per l’eccellente risultato complessivo raggiunto. Nonostante la calura asfissiante e le condizioni climatiche a tratti proibitive, questi cittadini, militari e ragazzi hanno scelto volontariamente di donare il proprio tempo prezioso e le proprie energie fisiche per trasformare lo spazio ricreativo, rendendolo notevolmente più bello, colorato, sicuro e accogliente per i più piccoli, che potranno così tornare a giocare in un ambiente rinnovato.

Questo evento rappresenta appieno la quintessenza del vero spirito di comunità e di appartenenza: la dimostrazione lampante che la diversità non costituisce mai una barriera insormontabile, bensì una straordinaria risorsa di arricchimento reciproco. L’incontro virtuoso tra culture differenti che collaborano fianco a fianco per un obiettivo comune lascia un segno indelebile nel tessuto sociale.