Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
26 luglio 2026 - Aggiornato alle 21:40
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

riserva ferita

Inferno di fuoco a Torre Salsa: tre focolai distruggono la riserva naturale, caccia ai piromani

Cento alberi rasi al suolo, macchia mediterranea in cenere, uliveti e vigneti carbonizzati. Trovati animali morti nell'area del Pantano

26 Luglio 2026, 20:18

20:20

Inferno di fuoco a Torre Salsa: tre focolai distruggono la riserva naturale, caccia ai piromani

Centinaia di alberi rasi al suolo, varia vegetazione e macchia mediterranea ridotte in cenere, un uliveto e un vigneto completamente carbonizzati. E poi lunghe distese nere di campagne e versanti collinari.

Il recente incendio che ha interessato i terreni lungo la strada che porta alla riserva naturale di Torre Salsa, dalla parte d’ingresso del Pantano, ha inferto un grave colpo a questa preziosa area protetta del territorio agrigentino, che sempre di più ha acquistato nel tempo valenza ambientale e anche apprezzamento da parte dei fruitori.

Le prime verifiche effettuate hanno evidenziato che il rogo ha interessato quasi esclusivamente vegetazione arbustiva, il patrimonio boschivo, macchia mediterranea e alberi. Resta il fatto che si tratta di un vero e proprio disastro ambientale. E in quella sorta di “trappola”, purtroppo, sono morti anche alcuni animali.

L’incendio è sicuramente di natura dolosa, perché sarebbero stati individuati almeno tre focolai, incompatibili con un fenomeno di autocombustione. I carabinieri e la forestale hanno avviato le indagini per trovare i responsabili. La disposizione dei focolai fa pensare a piromani esperti, avvezzi a questo genere di reato.

Le fiamme in poco tempo, complice il caldo africano di quei giorni, hanno avvolto una vastissima area di almeno un chilometro e hanno bruciato ogni cosa. Non resta che essere grati al Corpo Forestale e ai mezzi aerei intervenuti con velocità per spegnere le fiamme e limitare i danni.

Torre Salsa è tra le riserve naturali più importanti della Sicilia e vanta un lunghissimo litorale frequentato, soprattutto d’estate, da migliaia di siciliani e turisti anche stranieri. Da un po’ di anni a questa parte in questo splendido e suggestivo scenario si stanno verificando roghi che non sono altro che azioni dolose nei confronti del territorio.