CARABINIERI
Lavoratori in nero in bar e pasticcerie di Catania, dopo i controlli scattano le multe e la sospensione delle attività
Sotto la lente dei militari sono finiti due esercizi commerciali, situati rispettivamente nella zona di via delle Medaglie d'Oro e in via Acquedotto Greco
Due bar-pasticceria di Catania sono stati sospesi e sanzionati per quasi 12mila euro a seguito di irregolarità contrattuali e omissioni in materia di sicurezza sul lavoro. È il bilancio di una serie di ispezioni condotte dai Carabinieri della Stazione di Piazza Dante, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) etneo.
L'operazione si inserisce in una più ampia campagna di controlli mirata a contrastare il lavoro sommerso e il caporalato nel settore turistico-alberghiero della città. Sotto la lente dei militari sono finiti due esercizi commerciali, situati rispettivamente nella zona di via delle Medaglie d'Oro e in via Acquedotto Greco.
In entrambi i locali gli accertamenti hanno fatto emergere la mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti. Una violazione in materia di sicurezza (prevista dal Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro) che ha portato alla denuncia a piede libero dei due titolari.
Per quanto riguarda l'impiego del personale, nel locale di via delle Medaglie d'Oro sono stati identificati quattro lavoratori, uno dei quali impiegato in nero. Lo stesso scenario si è presentato nel secondo bar, in via Acquedotto Greco, dove su cinque dipendenti controllati uno è risultato privo di un regolare contratto.
Alla luce delle irregolarità, oltre alle denunce sono scattate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 11.747 euro. Per entrambe le imprese è scattato inoltre l'immediato provvedimento di sospensione dell'attività.