Il progetto
Un albero di arance in regalo a ogni laureato: l'iniziativa delle residenze universitarie fa risparmiare 10.500 chili di CO2
Lo studente potrà scegliere se ricevere i frutti direttamente a casa oppure devolverli alla Fondazione Banco Alimentare, facendo quindi anche beneficenza
Torna, per l'anno accademico 2025-2026, il "Progetto Alberi", l'iniziativa con cui Camplus omaggia ogni studente laureato nelle proprie residenze con la donazione di un albero in adozione.
Realizzato in collaborazione con l'azienda Biorfarm, il progetto coniuga la valorizzazione dell'agricoltura italiana con un concreto impegno a favore dell'ambiente e delle persone più fragili.
Ciascun neolaureato riceverà dal proprio direttore dello studentato un codice univoco da riscattare sulla piattaforma dedicata di Biorfarm. Una volta inserito il codice, lo studente scopre l'azienda agricola sostenuta e i dettagli del proprio dono, potendo scegliere se ricevere i frutti direttamente a casa oppure devolverli alla Fondazione Banco Alimentare.
Protagonista di questa edizione è l'Azienda Agricola OroVerde – Pietro Parisi di Lentini (Sr), da cui sono state acquistate 183 adozioni di alberi di Arancia Rossa di Sicilia Igp. La conferma della Sicilia rappresenta un segno di vicinanza e di sostegno verso una delle regioni da cui proviene la maggior parte degli studenti Camplus.
I laureati che riscatteranno il proprio dono indicando l'indirizzo di consegna riceveranno i frutti a partire da novembre, in base alla stagionalità del prodotto.
L'iniziativa unisce due dimensioni di responsabilità. Sul fronte ambientale, i 150 alberi piantati nel frutteto contribuiranno all'assorbimento di circa 10.500 kg di CO2. Sul fronte sociale, l'esperienza della scorsa edizione testimonia la generosità della comunità Camplus: si stima che su 180 codici inviati, 120 alberi con i relativi frutti saranno destinati alla solidarietà, per un totale di circa 600 kg di prodotti donati alla Fondazione Banco Alimentare.
«Siamo molto soddisfatti di aver dato vita a questo progetto. Vogliamo festeggiare tutti i nostri laureati, in corso o meno - perché ogni percorso ha dei tempi dettati da circostanze non sempre convenzionali - con un dono che esplicita la nostra preoccupazione educativa: contribuire a fare fiorire una singola storia, a beneficio della collettività tutta», ha dichiarato Fabio Pesaresi, Education director di Camplus.