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le misure

Palermo, svolta sul superamento delle carrozze: dalle stalle della Polizia municipale alle adozioni per salvare i cavalli

Il ricovero temporaneo, i piani di affido e i microchip per escludere la macellazione

27 Luglio 2026, 16:08

16:11

Palermo, svolta sul superamento delle carrozze: dalle stalle della Polizia municipale alle adozioni per salvare i cavalli

Un passaggio decisivo verso l'addio definitivo alle carrozze trainate da cavalli e, soprattutto, una rete di garanzie concrete interamente dedicata alla tutela degli animali. L'amministrazione comunale di Palermo accelera sul percorso di dismissione del servizio di trasporto turistico a trazione animale, affiancando alla riconversione delle licenze dei vetturini un piano operativo per la gestione e la salvaguardia dei cavalli.

L'annuncio arriva dall'assessore al Benessere animale, Fabrizio Ferrandelli, al termine di un vertice strategico tenutosi con il sindaco e i dirigenti degli uffici competenti. Il punto centrale del piano risponde a un interrogativo fondamentale: quale sarà il destino dei cavalli durante la fase di transizione, qualora i concessionari non siano più nelle condizioni economiche o logistiche di mantenerli? Per scongiurare qualsiasi rischio, la Giunta ha individuato una soluzione immediata attingendo alle strutture comunali: le stalle del gruppo Ippomontato della Polizia Municipale verranno aperte per garantire un ricovero temporaneo agli animali.

«L'amministrazione comunale di Palermo sta affrontando con grande senso di responsabilità il percorso di superamento delle carrozze trainate da cavalli, mettendo al centro non soltanto la riconversione delle licenze dei concessionari, ma soprattutto il benessere degli animali», ha dichiarato l’assessore Fabrizio Ferrandelli. «A seguito di una riunione operativa che ho avuto insieme al sindaco e agli uffici comunali competenti, abbiamo individuato una soluzione concreta per garantire un’accoglienza temporanea ai cavalli che, qualora i concessionari non fossero più nelle condizioni di mantenerli, necessitassero di una sistemazione. Le stalle del gruppo Ippomontato della Polizia Municipale potranno infatti essere utilizzate per ospitarli in questa fase di transizione».

La permanenza nelle stalle della polizia locale rappresenterà tuttavia soltanto un ponte verso una sistemazione definitiva. Il Comune ha infatti avviato interlocuzioni con realtà del Terzo Settore su scala nazionale, riscontrando un'ampia mobilitazione per l'affido degli esemplari.

«Parallelamente, il sindaco e il sottoscritto abbiamo ricevuto manifestazioni di disponibilità da parte di numerose associazioni provenienti da tutta Italia, interessate ad adottare questi animali», ha spiegato ancora Ferrandelli. «Alcune intendono impiegarli in progetti di pet therapy e interventi assistiti con gli animali, altre sono disponibili ad accoglierli per consentire loro di trascorrere serenamente il resto della loro vita, contribuendo così concretamente a questa importante battaglia di civiltà».

A blindare la sicurezza degli animali interviene infine una garanzia formale sul piano veterinario e giurisdizionale, scaturita dai confronti con l'Azienda Sanitaria Provinciale. Tutti i cavalli impiegati nel servizio di trasporto sono censiti e dotati di microchip collegato alla licenza comunale: una tracciabilità che ne impedisce in modo assoluto l'avvio alla macellazione.

«Un ulteriore elemento di rassicurazione arriva dal confronto avuto con il Servizio Veterinario dell’ASP — ha concluso l'assessore al Benessere animale —. È stato chiarito che nessun cavallo identificato attraverso il microchip collegato alla relativa licenza potrà mai essere destinato al circuito alimentare». Un passaggio chiave che chiude la porta a possibili speculazioni e traccia una strada tracciata verso la dismissione definitiva delle carrozze in città.