Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
27 luglio 2026 - Aggiornato alle 18:07
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

L'ordinanza

Campagna oceanografica "S2 Calabria": scatta l'Ordinanza di sicurezza nello Stretto di Messina

Con la "Gaia Blu" che scandaglierà i fondali dello Stretto, la Capitaneria impone distanze di sicurezza e regole di navigazione

27 Luglio 2026, 16:39

Campagna oceanografica "S2 Calabria": scatta l'Ordinanza di sicurezza nello Stretto di Messina

Una grande campagna geomarina nelle acque dello Stretto. Dal 7 al 17 agosto 2026 lo Stretto di Messina e le acque del Compartimento marittimo peloritano ospiteranno un'importante campagna di ricerca scientifica denominata "S2 Calabria". Promossa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche attraverso l'Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria (Cnr-Igag), l'iniziativa si propone di monitorare lo stato delle risorse biologiche e le caratteristiche geofisiche dei fondali marini mediante avanzate strumentazioni elettroacustiche. Per lo svolgimento delle attività oceanografiche verrà impiegata la nave da ricerca "Gaia Blu", un'unità navale battente bandiera italiana, lunga oltre 82 metri, attrezzata specificamente per rilievi e campionamenti di alta precisione.

Per garantire la massima sicurezza della navigazione e la tutela dell'incolumità pubblica durante le operazioni scientifiche, la Capitaneria di Porto di Messina, sotto la guida del Capitano di Vascello Luciano Pischedda, ha emesso l'Ordinanza numero 128 del 27 luglio 2026. Il provvedimento fissa rigide regole di condotta per tutti i natanti presenti nel perimetro delimitato dai vertici geografici definiti dalle coordinate ufficiali, coprendo un ampio tratto di mare di grande rilevanza ambientale e marina.

Durante l'intero periodo dei rilievi, la nave "Gaia Blu" effettuerà prospezioni geofisiche, prelievi di sedimenti, campionamenti d'acqua e misurazioni della colonna d'acqua. L'ordinanza impone a tutte le unità navali in transito nella zona di mantenersi a una distanza non inferiore a trecento metri dalla nave oceanografica. Le imbarcazioni dovranno procedere a velocità moderata e con particolare prudenza, adottando ogni precauzione per non intralciare i lavori in corso ed evitando manovre idonee a generare situazioni di rischio o interferenze con le apparecchiature.

Il Comando della "Gaia Blu" dovrà a sua volta rispettare precisi obblighi di comunicazione e prevenzione. Prima di avviare le operazioni e durante il loro svolgimento, la nave manterrà il contatto radio con la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Messina e con il Centro Vts, comunicando la propria posizione Gos ogni sei ore, segnalando l'inizio e il termine dei campionamenti giornalieri e garantendo l'ascolto continuo sul canale Vhf 16. I rilievi dovranno svolgersi nel rispetto della tutela dell'ambiente, dei beni archeologici sommersi e delle risorse ittiche, riducendo al minimo l'impatto sul traffico marittimo e sulle attività di pesca professionale. Dai divieti di avvicinamento sono escluse unicamente le unità della Guardia Costiera, delle forze di polizia e i mezzi militari in servizio urgente, mentre le violazioni saranno sanzionate ai sensi del Codice della Nautica da Diporto, della normativa sulla pesca e del Codice della Navigazione.