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Il rito storico

Vara della Rinascita, si celebra il centenario: «Un secolo di identità»

Messina ricorda la ripartenza post-1908 con riti, iniziative culturali e promozione turistica

27 Luglio 2026, 21:25

21:30

Vara della Rinascita, si celebra il centenario: «Un secolo di identità»

Cento anni dalla Vara della rinascita, la prima dopo il terremoto del 1908. Quella che ha segnato il primo passo di una città che voleva tornare a vivere e riappropriarsi della propria cultura e delle proprie tradizioni. Proprio a partire dalla Vara. Un anniversario importante quello di quest’anno che l’amministrazione comunale ha voluto festeggiare con una serie di iniziative collegate, organizzate di concerto con la Curia e il gruppo dei tiratori e timonieri.

Un ricco calendario presentato ieri a Palazzo Zanca dal sindaco Federico Basile alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata. «Questo centenario non celebra soltanto una ricorrenza, ma il percorso di rinascita di Messina, la sua capacità di rialzarsi e di custodire una tradizione che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici della nostra identità - ha dichiarato il primo cittadino - la Vara rappresenta fede, cultura, storia e tradizione: un patrimonio che unisce la comunità e costituisce una straordinaria attrattiva anche sotto il profilo turistico».

Un’affermazione condivisa anche dall’assessore Amata. «L’edizione del Centenario della Rinascita della Vara costituisce un appuntamento di grande valore storico, culturale e identitario - ha dichiarato - sono orgogliosa, non solo come messinese, di aver inserito la Vara nel calendario regionale dei grandi eventi e di averne accompagnato la valorizzazione anche attraverso risorse dedicate, così da promuoverla a livello nazionale e internazionale. Il turismo culturale e religioso rappresenta una leva fondamentale per far conoscere la nostra identità e attrarre nuovi visitatori. L'obiettivo è fare in modo che la Vara non sia soltanto la festa dei messinesi, ma un patrimonio da condividere con tutti coloro che vogliono conoscere e apprezzare la nostra storia e la nostra cultura».

Il ricco programma, presentato dall’assessore alla Cultura, Enzo Caruso, prenderà il via venerdì con la partenza del Cippo della Vara dal deposito di via Catania e il suo trasferimento fino a piazza Castronovo, dove in serata si terrà la benedizione del Cippo. Tanti, poi gli eventi culturali e religiosi, organizzati di concerto con la Curia, come ha spiegato don Roberto Romeo, reggente della Basilica Cattedrale, che ospiterà diverse iniziative sia all’interno della cripta che nella recentemente ripulita area absidale.

«È proprio la tenacia, il senso di appartenenza e la caparbietà dei messinesi che hanno consentito alla Vara di arrivare fino a noi - ha dichiarato in conferenza l’assessore Caruso - oggi abbiamo tutti la responsabilità di custodire e tramandare questa tradizione secolare, che rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità della nostra comunità».